Tre attentati suicidi in Siria nella provincia di Latakia, a Tartus e nella vicina località di Jableh, sulla costa mediterranea della Siria, dove è situata una base navale russa.
Una raffica di attentati suicidi ha colpito la Siria. L’Osservatorio nazionale per i diritti umani, rende noto che almeno 48 persone sono state uccise a Tartus dall’esplosione in un parcheggio di un’autobomba e poi da altre due nelle vicinanze provocate da altrettanti kamikaze che hanno azionato i giubbetti esplosivi. A Jableh, circa 50 chilometri a nord, i morti sono almeno 53. Qui un’altra autobomba guidata da un kamikaze è esplosa in un parcheggio e poi tre attentatori suicidi si sono fatti saltare in aria nella stessa area, nei pressi della società dell’energia elettrica e di un ospedale.
L’attacco più disastroso è stato fatto a Jableh, nella provincia di Latakia sulla costa mediterranea dove è situata una base navale russa, quattro diverse esplosioni hanno colpito quartieri residenziali e la zona vicino all’ospedale cittadino. A Tartus, che si trova sempre sulla costa ma 60 chilometri più a sud, tre esplosioni alla stazione di autobus: un’autobomba è esplosa all’ingresso mentre due kamikaze si sono fatti saltare all’interno. Secondo una fonte del ministero dell’Interno all’agenzia ufficiale Sana, ci sono diversi feriti “gravi” e il bilancio delle vittime potrebbe salire.
Photo Credits: Facebook
Le vittime civili in Ucraina hanno raggiunto il livello più alto dal 2022. Luglio 2026…
L'alluvione lampo Nepal-Tibet del 26-27 agosto 2026 ha devastato il distretto di Rasuwa con 168…
Il Danubio a livelli storicamente bassi compromette il raffreddamento dei reattori nucleari. Romania spegne Cernavodă,…
La siccità del Danubio costringe Romania e Ungheria a spegnere centrali nucleari. Scopri come il…
La siccità del Canale di Panama legata a El Niño riduce i transiti giornalieri da…
Merck e Moderna annunciano i risultati positivi di fase 3 per intismeran, il vaccino mRNA…