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Giornata mondiale del rifugiato, dati allarmanti: nel mondo sono 65,3 milioni

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Oggi si celebra la giornata del rifugiato. Il problema dei rifugiati è una delle emergenze più grandi che sta vivendo l’Europa in questi anni

Tarek diventa silenzioso e triste quando si parla di Siria. Tarek ha 4 anni, l’età in cui dovrebbe dedicarsi ai giochi e a scoprire la vita, invece ha visto cose che nessun essere umana dovrebbe vedere. Quando la sua casa è stata distrutta dai bombardamenti è fuggito insieme alla sua famiglia dalla Siria per raggiungere il Libano. Insieme al padre e al fratello ha vissuto per giorni nelle strade di Beirut, chiedendo l’elemosina per la strada per poter sopravvivere. Qui un’associazione italiana SOS Villaggi dei bambini li ha trovati e salvati dalla strada. Ora Tarek ha un sogno: “Da grande voglio fare il medico per aiutare tutte le persone che soffrono. Ora posso studiare e sono felice”

Questa di Tarek è solo una delle tante storie dei rifugiati, persone che scappano da guerre o da persecuzioni e per questo motivo sono sotto la tutela della protezione internazionale. Nel 2015 in Europa sono arrivati 65,3 milioni di rifugiati questa è la cifra fornita dall’Alto Commissariato Onu che si occupa di analizzare i dati sulle emergenze globali e le cause per cui milioni di persone lasciano la loro terra.

Per la maggior parte sono donne e bambini a scappare, categorie più fragili e a rischio. “Il fatto che più persone fuggano da guerre e persecuzioni è già preoccupante in sé, ma si stanno moltiplicando anche i fattori che mettono in pericolo i rifugiati” Dichiara l’Alto Commissariato. La drammatica situazione della Siria ha spinto 4,9 persone alla fuga, seguita dall’Afghanistan con 2,7 milioni e dalla Somalia dell’infinita guerra civile con 1,1 milioni. Gli sfollati interni sono più numerosi in Colombia (6,9 milioni), ancora in Siria (6,6 milioni) e in Iraq (4,4 milioni). Tra le nuove emergenze del 2015, la più grave si registra in Yemen, dove una coalizione guidata dall’Arabia Saudita sta attaccando i ribelli houthi, colpendo anche la popolazione civile: gli sfollati sono 2,5 milioni, pari al 9 % dell’intera popolazione del Paese.

Photo Credits: Twitter

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