Katia Dell’Omarino è stata picchiata selvaggiamente prima del colpo fatale dietro l’orecchio. Ora è caccia al killer. Ricostruiamo lo scenario del delitto
La sera di martedì 12 luglio a Sansepolcro in provincia di Arezzo, Katia Dell’Omarino 41 anni, cena insieme alla madre. Le due donne dopo la morte del padre vivono insieme. Katia dopo cena, come è solita fare esce per andare a fare un giro in paese. Non farà più ritorno a casa, la mattina seguente i carabinieri ritrovano il suo corpo senza vita nel greto del torrente Afra non molto distante da casa sua.
Le prime indagini ricostruiscono la dinamica dell’omicidio. Katia è stata prima picchiata, poi colpita con un martello o una piccola piccozza. Il corpo della donna è poi rotolato lungo una scarpata e si è fermato sul greto del torrente. A pochi metri da quello che gli abitanti di Arezzo chiamano Ponte del Diavolo.
La polizia è sulle tracce del killer che dai primi accertamenti potrebbe essere una persona amica della donna e di cui si fidava. Insieme a lui Katia si sarebbe allontanata in macchina, vicino al luogo dell’omicidio. L’assassinio della donna è l’ennesimo femminicidio, una strage senza fine che miete vittime di tutte le età, nonostante le diverse campagne di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. L’ultima è partita da twitter propria questa mattina, con l’hashtag #èoradichiederescusa sono stati raccolti tweet di denuncia contro gli abusi sulle donne (LEGGI ANCHE: #ÈORADICHIEDERESCUSA ARTISTI ITALIANI UNITI CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE). Per l’omicidio di Katia Dell’Omarino fondamentale sarà il dna ritrovato sul corpo della donna, le analisi inchioderanno l’assassino.
Photo Credits: Twitter
Anthropic ha depositato la documentazione per l'IPO il 26 ottobre 2026, puntando a raccogliere 100…
Le proteste in Francia contro il caro vita hanno radunato 410mila manifestanti tra il 17…
Harry Kane vince il Ballon d'oro 2026 diventando il primo inglese dal 2001. L'attaccante del…
Marine Le Pen ha ufficialmente avviato la sua campagna presidenziale il 25 ottobre ad Orléans…
Il 24 ottobre 2026 una sparatoria nella chiesa greco-ortodossa di Karak in Giordania ha causato…
Il lockdown totale della Cisgiordania annunciato da Netanyahu ha costretto almeno 1.200 palestinesi ad abbandonare…