Categorie: Cronaca

Roma, nube tossica a Pomezia: in fiamme rifiuti pericolosi. Case evacuate, scuole chiuse [VIDEO]

Pubblicato da
Domenico Coviello

Allarme nube tossica, diossina e amianto a Pomezia (Roma): devastata dalle fiamme un’azienda che opera nel settore dei rifiuti industriali e di plastica. Evacuati 90 bambini in gita nella zona. Traffico in tilt sulla Pontina. Dai vigili del fuoco l’invito a non aprire le finestre di casa. Chiuse scuole e negozi. Per spegnere tutti i focolai d’incendio ci vorranno almeno due giorni

Ore 19:35 – La sindaca di Roma Virginia Raggi, in qualità di sindaca della Città metropolitana, dopo le indicazioni della Asl Roma 6, ha invitato i cittadini di 21 Comuni, “Nettuno, Anzio, Pomezia, Ardea, Velletri, Lavinio, Lanuvio, Genzano, Albano laziale, Ariccia, Nemi, Castel Gandolfo, Marino, Ciampino, Frascati, Grottaferrata, Rocca di Papa, Rocca Priora, Montecompatri, Monte Porzio Catone e Colonna, a tenere chiuse le finestre di abitazioni, scuole, uffici, strutture sanitarie e socio-assistenziali”. Ed è allarme amianto. Il direttore generale della Asl Roma 6 Narciso Mostarda: “Ritenendo possibile la presenza di coperture in cemento amianto sui capannoni dell’impianto, è stato richiesto ad Arpa Lazio di poter estendere le attività di campionamento ambientale al fine di determinare l’eventuale presenza di fibre aerodisperse”.

Ore 18:46 – Dopo quasi 10 ore di rogo ininterrotto le fiamme sono ormai sotto controllo, secondo quanto comunicano i Vigili del Fuoco sul loro account Twitter nazionale @emergenzavvf: “Impegnati 37 #vigilidelfuoco 12 mezzi antincendio” scrivono.

Ore 18:36 – Sarebbero divampate da un ammasso di rifiuti accantonati tra un capannone e l’altro le fiamme che hanno avvolto lo stabilimento. Alla vista delle fiamme c’è stato un fuggi-fuggi all’esterno ed è scattato l’allarme. Indagano i carabinieri della compagnia di Pomezia. Al momento si ipotizza un rogo colposo o accidentale.

Ore 17:33 – La procura di Velletri ha aperto un’inchiesta sul rogo per incendio colposo. Il procuratore Francesco Prete ha affidato gli accertamenti al sostituto Luigi Paoletti ed il primo atto è stato quello di affidare all’Arpa l’incarico di monitorare l’aria, il suolo, il sottosuolo oltre alle falde acquifere. Gli esiti di questi primi interventi sono previsti nel giro di un paio di giorni e lo stesso tempo sarà necessario per domare i focolai dell’incendio.

Ore 17:06 – La nube tossica fa mere per la diossina. A quanto risulta dal sito web dell’Ansa si sta spostando a sud di Roma, in direzione opposta rispetto alla capitale.

Ore 16:39 – “Per quanto ci risulta adesso dalle comunicazione della Asl 6 i fumi non si sono dispersi sulla città di Roma, per cui al momento non abbiamo situazioni di criticità in città”. Così la sindaca della capitale Virginia Raggi. Per il presidente della Regione Lazio Zingaretti, si tratta di un “incidente molto grave”. In un’ordinanza è stato chiesto alla popolazione dell’area di fare attenzione a consumare frutta e verdura di propria produzione. “Non prima di averla ben lavata”.

Ore 15:05 – Sarebbero andate a fuoco alcune balle compresse di materiale plastico. L’incendio non è stato ancora spento domato del tutto. Sono passate quasi 7 ore dall’inizio del rogo. Il sindaco di Pomezia Fabio Fucci ha firmato una ordinanza che dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in un raggio di 2 chilometri dall’incendio dello stabilimento. Si tratta della scuola materna ed elementare di Castagnetta e della scuola materna ed elementare di Santa Procula. Il sindaco ha inoltre emesso una ordinanza che dispone l’evacuazione delle case nel raggio di cento 100 dall’incendio. L’ordinanza è pubblicata sulla pagina Facebook del Comune.

La nube tossica di Pomezia (foto Twitter Michele Galvani @GalvaniM)
 Ore 14:04 – Sono almeno 10 le squadre di pompieri ancora impegnate per spegnere il maxi incendio. Al momento la colonna di fumo sarebbe sotto controllo e non ha coinvolto centri abitati. Non risultano feriti.

Ore 13:13 –  Il sindaco: “Scuole e negozi chiusi. Evacuate le case vicino al luogo del rogo“. Lo riporta Roma Today

Ore 13:07 – Con un tweet i Vigili del fuoco invitano la popolazione a non aprire le finestre di casa. Dopo quasi 5 ore l’incendio è ancora in corso.

Il tweet dei Vigili del fuoco: non aprire le finestre di casa

Gravissimo incendio in provincia di Roma con conseguenze potenzialmente pericolose per la popolazione. Nella mattina di venerdì 5 maggio a Pomezia, non lontano dalla capitale, un rogo di vaste proporzioni ha completamente distrutto il capannone della Eco X – un’azienda che opera nel settore dei rifiuti industriali, di plastica e ferrosi. Le fiamme hanno causato il parziale crollo della fabbrica. Quello che vi mostriamo è un video tratto dal canale YouTube de Il Corriere della Città.

Si è sprigionata un’altissima colonna di denso fumo nero, una vera e propria nube tossica, visibile anche dai Castelli Romani. Sul posto, in via Pontina Vecchia, sono giunti tutti i vigili del fuoco dei distaccamenti di Roma e Provincia. Una scolaresca di 90 bambini, riferisce Il Messaggero, che stavano visitando una azienda agricola e svolgendo una fattoria didattica ad Ardea sono stati evacuati e fatti allontanare dalle loro insegnanti per la pericolosità dell’immensa coltre di fumo nero che si stava avvicinando.

Photo credits: Twitter; video credits: YouTube / Il Corriere della Città

 

Domenico Coviello

Pubblicato da
Domenico Coviello

Articoli Recenti

Tragedia a Torino: un bus turistico precipita dal ponte di piazza Vittorio Veneto, l’autista perde la vita

Un tragico incidente ha colpito Torino nel tardo pomeriggio di mercoledì 26 marzo 2025, quando…

27/03/2025

La straordinaria corsa di un calciatore verso la vittoria finale

Nel panorama del cinema italiano, un'opera si distingue per la sua capacità di mescolare sport,…

27/03/2025

Tragedia a Spoleto: uomo confessa l’omicidio della moglie e minaccia il suicidio dal ponte

Un dramma familiare ha scosso la tranquillità di Spoleto, una storica città umbra nota per…

27/03/2025

Milano estende le zone rosse e introduce nuove aree: il rischio di allontanamento per una città più vivibile

Milano si trova al centro di un dibattito acceso riguardo alla sicurezza urbana e al…

27/03/2025

Ponte Morandi, Castellucci si difende: «Responsabile ma non colpevole, mai tagliato sulle manutenzioni»

Il crollo del Ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018, ha segnato una delle tragedie…

27/03/2025

Fiamme e panico a Lainate: esplosione devasta lo stabilimento Perfetti, il video choc

Nel primo pomeriggio di oggi, un’esplosione ha scosso la città di Lainate, nel Milanese, quando…

27/03/2025