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La Sicilia brucia, incendio shock: 900 evacuati via mare da un villaggio turistico

Pubblicato da
Domenico Coviello

Pericolosissimo rogo in Sicilia. Quasi mille persone, in vacanza al resort villaggio turistico Calampiso, di San Vito Lo Capo (Trapani), sono state evacuate via mare con le barche dei volontari accorsi dopo l’appello del sindaco sui social media: “Aiutateci, qui brucia tutto”. Le drammatiche testimonianze dei bagnanti: “Siamo scappati in ciabatte, ho solo il cellulare con me…”. 

In Italia è emergenza totale sul fronte incendi. Più che mai al Meridione. Dopo i roghi dolosi del Vesuvio, torna adesso di stretta attualità la Sicilia, già devastata dalle fiamme che nei giorni scorsi avevano stretto d’assedio Messina. Oggi 12 luglio un incendio molto minaccioso è divampato a San Vito Lo Capo (Trapani) in prossimità del villaggio turistico Calampiso che ospita circa 900 vacanzieri. Tutti sono stati evacuati in fretta e furia via mare, a bordo di barche.

Il sindaco Matteo Rizzo ha lanciato un appello sui social network per chiedere a chiunque fosse in possesso di imbarcazioni in buono stato di raggiungere il porticciolo per dare un aiuto nelle operazioni di evacuazione della megastruttura. “E’ urgentissimo!”, ha scritto il sindaco. Le fiamme attorno alla struttura, dicono i vigili del fuoco, sono state circoscritte. I pompieri continuano a lavorare per impedire la nascita di nuovi focolai. Anche un baglio vicino al resort è stato evacuato.

“Siamo scappati in costume e ciabatte. Il nostro appartamento è stato avvolto dalle fiamme. Erano proprio sopra di noi. Ho preso mia figlia e sono andata in spiaggia. Ci hanno fatto andare via sui barconi che fanno il giro dello Zingaro. Prima donne e bambini e poi gli altri. Molti sono rimasti sulla spiaggia ad aspettare i soccorsi”. Lo dice Stella Belliotti, una delle turiste evacuate dal villaggio Calampiso a San Vito Lo Capo (Tp), secondo quanto riporta il sito web dell’Ansa. “Non ho nulla, solo il cellulare – ha spiegato – Abbiamo lasciato tutto lì per la paura. Dalla barca, il villaggio non si vedeva più. Era avvolto dal fumo. Mio padre ha fatto in tempo a spostare l’auto per metterla più in basso, vicino al mare, ma non so se la ritroveremo“. La donna, assieme alla bambina, è stata accolta in una scuola di San Vito.

Photo credits: Twitter

Domenico Coviello

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Domenico Coviello

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