Cronaca

Caso Regeni verso una svolta? Lo scoop del New York Times: “L’Italia sa chi ha ucciso Giulio”

Pubblicato da
Domenico Coviello

Un Ferragosto di dolore per la famiglia di Giulio Regeni e per tutti coloro che sostengono in Italia e nel mondo la ricerca della verità sul massacro del ricercatore friulano in Egitto, nel quale sarebbero coinvolti i servizi segreti egiziani. Ecco cosa è successo.

A poche ore dal duro scontro fra la famiglia di Giulio Regeni e il Governo Gentiloni che ha deciso di rimandare in Egitto il nostro ambasciatore (ritirato dal Cairo oltre un anno fa), alla luce di non meglio qualificati “passi avanti” nella ricerca della verità sull’atroce assassino del ricercatore friulano, un articolo del New York Times chiama in causa il Governo Renzi: “L’amministrazione Obama aveva passato all’Esecutivo italiano nel 2016 prove esplosive sulla colpevolezza di uomini dei servizi segreti egiziani nel massacro di Giulio Regeni”.

CHE COSA HA SCRITTO IL NEW YORK TIMES

Secondo quanto scrive il corrispondente dal Cairo Declan Walsh (che da lì ha seguito tutta l’inchiesta sull’omicidio di Giulio Regeni), l’amministrazione Obama era in possesso di “prove esplosive” in grado di dimostrare che il ricercatore era stato rapito, seviziato e ucciso da ufficiali della sicurezza egiziana. Le fonti – scrive Walsh – sono parte dell’intelligence americana e dell’amministrazione Obama la quale, alla fine del 2016, attraverso il Segretario di Stato John Kerry, ebbe un confronto molto duro con il collega egiziano, Sameh Shoukry. La delegazione Usa però non riuscì a capire se il ministro stesse tergiversando o semplicemente non conoscesse la verità, spiega la fonte al giornale.

IL GOVERNO ITALIANO SMENTISCE 

Oggi 16 agosto fonti di Palazzo Chigi smentiscono la ricostruzione del quotidiano statunitense spiegando che nei contatti tra l’amministrazione Usa e il governo italiano non furono mai trasmessi elementi di fatto né tanto meno prove esplosive. Il governo Gentiloni inoltre fa sapere che la collaborazione con la Procura di Roma è sempre stata piena. Tace, per il momento, Matteo Renzi.

RIVOLTA SUI SOCIAL

Lo scoop del New York Times sta avendo in queste ore una vasta eco in Italia sui social network. Sul suo profilo Facebook Paola Deffendi, la madre di Giulio Regeni, ha postato una bandiera italiana listata a lutto con una sola, lapidaria frase: “Sempre più lutto!”. L’hashtag #Regeni è da ieri fra le tendenze di discussione più frequentate su Twitter e in molti, oltre a contestare la decisione del governo Gentiloni di annunciare il rientro dell’ambasciatore al Cairo, e per giunta alla vigilia di Ferragosto, stigmatizzano la “resa” dell’Italia che – questa è l’accusa – pur di appianare i rapporti col Cairo dato il fatto che l’Egitto ha influenza sulla Libia e quindi può stabilizzare un paese per noi chiave in funzione di bloccare i flussi migratori, alza bandiera bianca sulla ricerca di verità e giustizia per Giulio Regeni.

Giulio Regeni, 28 anni, sequestrato al Cairo il 25 gennaio 2016, poi torturato, ucciso e fatto ritrovare sul ciglio di una strada il 3 febbraio 2016. Dopo un anno e mezzo nessun colpevole ma molti depistaggi

Photo credits: Twitter, Facebook

 

Domenico Coviello

Pubblicato da
Domenico Coviello

Articoli Recenti

Legge elettorale Meloni approvata: cosa dice il testo

Il Senato ha approvato la riforma della legge elettorale del governo Meloni con 113 voti…

18/09/2026

Affitti brevi, quali città europee rischiano il blocco

Le città europee affrontano il blocco degli affitti brevi dopo l'Affordable Housing Act. Roma, Milano,…

18/09/2026

Corte filippina ordina l’arresto della VP Duterte per minacce al presidente Marcos

Il mandato d'arresto contro la vicepresidente Sara Duterte è stato emesso il 4 settembre 2026…

18/09/2026

Trump e il Pentagono: caccia ai responsabili delle fughe di notizie con test del poligrafo

L'amministrazione Trump ha ordinato test del poligrafo al Pentagono per circa 50 generali dopo fughe…

18/09/2026

Gli Stati Uniti approvano 2,8 miliardi di dollari in armi per Israele: cosa cambia

L'amministrazione Trump approva 2,8 miliardi di dollari in munizioni per Israele, incluse 40.000 bombe da…

18/09/2026

Marocco alle urne il 23 settembre: disoccupazione giovanile e costi della vita al centro

Il Marocco vota il 23 settembre 2026 con giovani elettori focalizzati su disoccupazione giovanile, inflazione…

18/09/2026