Momenti di terrore sull’Isola Tiberina a Roma, all’ospedale Fatebenefratelli. Fiamme si sono sviluppate, per cause da accertare, al pianterreno.
Ore 20:20 – Contrariamente alle notizie filtrate in un primo momento, non sarebbero stati evacuati pazienti. “L’attività di assistenza non ha subito interruzioni, tutto sta funzionando regolarmente – spiegano dall’ospedale sull’Isola Tiberina – sono stati evacuati a scopo precauzionale per il fumo alcuni uffici limitrofi ma non i reparti“.
Ore 18:47 – L’incendio, ormai spento, è avvenuto in una zona riservata ai dipendenti, tra la farmacia e l’area di accettazione amministrativa. I degenti trasferiti sono stati spostati come previsto dalle normali procedure che si attivano in casi del genere. Per fortuna non è successo nulla di grave ma la paura è stata tanta.
Ore 18:35 – Un mozzicone acceso di sigaretta gettato nel cestino della carta: sarebbe questa la causa, tragicamente banale, del rogo al Fatebenefratelli. “L’allarme si è avviato all’improvviso – ha spiegato un dipendente, secondo quanto riporta Repubblica.it – ma per fortuna i danni sono limitati a quella stanzetta. Il fuoco dal cestino si è spostato verso un armadietto e da lì è partita la fumata nera che ha fatto scattare i sensori”.
Un principio di incendio si è sviluppato all’interno di un bagno al pianterreno dell’ospedale Fatebenefratelli di Roma all’Isola Tiberina. È accaduto nel pomeriggio di giovedì 30 novembre. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco. A causa del fumo sono stati evacuati i pazienti che si trovano in un’ala del nosocomio.
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