Sono morti i due sciatori travolti da una valanga sulla catena del Velino-Sirente, Appennino centrale abruzzese, in località Campo Felice, dove erano impegnati in un fuoripista. Le vittime, Massimo Urbani, 57 anni, e Massimo Franzè, 55, erano sciatori esperti. Gravissimi incidenti anche sulle Alpi: nell’Udinese e in Valtellina.
Domenica 4 febbraio i due erano in un’area chiamata Anfiteatro, poco lontana dalle piste, che non sono state raggiunte dalla valanga. Ferita una terza persona, che ha dato l’allarme. Soccorso, l’uomo, 58 anni, è in ospedale. Gli altri due, Urbani e Franzè, secondo gli uomini del Soccorso alpino, sarebbero stati spinti dalla violenza della slavina contro gli alberi del crinale. Appassionati di montagna, entrambi erano molto conosciuti in zona. Per lo sciatore che si è salvato, arrivato in ospedale in codice rosso, l’allarme si è ridimensionato: l’uomo resta comunque ricoverato per politraumi. L’area della valanga si trova tra i Comuni di Rocca di Cambio e Lucoli, nell’Aquilano, non lontano dagli impianti, che sono costantemente monitorati contro il pericolo valanghe. I corpi delle vittime sono stati recuperati e trasportati in elicottero a L’Aquila, all’obitorio dell’ospedale.
Studi internazionali confermano un aumento significativo di cancro tra persone sotto i 50 anni in…
Trump annuncia accordo diesel russo con Putin per 4,8 milioni di tonnellate. Cosa significa per…
Oltre 2.500 yemeniti sono giunti a Djibouti in pochi giorni nel settembre 2026. Le autorità…
Duterte rinviato a giudizio dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l'umanità. Processo previsto novembre…
Le alluvioni a Madrigueras in Spagna hanno travolto il comune della Castiglia-La Mancia in ottobre…
Israele e Marocco aprono ambasciate reciproche nel 2026. L'accordo tra i ministri degli Esteri consolida…