Ventuno membri del personale cacciati per aver fatto sesso a pagamento: la Croce Rossa internazionale aggiunge il suo nome alla lista delle organizzazioni umanitarie impegnate in un’operazione di trasparenza.
La notizia è riportata dal sito web dell’Ansa. La decisione della Croce Rossa arriva dopo lo scandalo sugli abusi sessuali che nelle scorse settimane ha travolto Oxfam, Save The Children e altre ong. Ultima in ordine di tempo la britannica Plan International, che ha autodenunciato sei episodi recenti di abusi su minorenni perpetrati da membri del suo staff o da collaboratori.
Nel caso della Croce Rossa, non si tratta di reati, ma di un comportamento esplicitamente vietato dal codice di condotta interno: il pagamento di prestazioni sessuali, anche nei Paesi dove la prostituzione è legale.
In ogni caso, sottolinea il direttore generale del Comitato internazionale della Croce Rossa, Yves Daccord, “è importante che il silenzio che ha circondato questo problema sia andato in frantumi. È un momento spartiacque per il settore umanitario nel suo insieme: comportarci con assoluta integrità è un dovere verso le persone che serviamo”.
Photo credits: Twitter
Studi internazionali confermano un aumento significativo di cancro tra persone sotto i 50 anni in…
Trump annuncia accordo diesel russo con Putin per 4,8 milioni di tonnellate. Cosa significa per…
Oltre 2.500 yemeniti sono giunti a Djibouti in pochi giorni nel settembre 2026. Le autorità…
Duterte rinviato a giudizio dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l'umanità. Processo previsto novembre…
Le alluvioni a Madrigueras in Spagna hanno travolto il comune della Castiglia-La Mancia in ottobre…
Israele e Marocco aprono ambasciate reciproche nel 2026. L'accordo tra i ministri degli Esteri consolida…