Categorie: Cronaca

Caso Yara, Massimo Bossetti ai funerali della madre? La decisione della Corte

Pubblicato da
Elisabetta Francinella

Si svolgerà oggi, primo maggio, la cerimonia funebre per Ester Arzuffi, spentasi per un male incurabile all’età di 71 anni. La cerimonia per volere dei familiari si svolgerà in forma strettamente privata e a presenziarvi vi sarà anche il figlio Massimo Bossetti, condannato in primo e in secondo grado all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio.

I giudici della Corte d’Assise d’Appello di Brescia, come riporta La Repubblica, hanno autorizzato Massimo Giuseppe Bossetti, accusato e condannato in primo e in secondo grado per l’omicidio della tredicenne di Brembate di Sopra, Yara Gambirasio, a partecipare ai funerali della madre, Ester Arzuffi, deceduta domenica 29 aprile all’età di 71 anni per un male incurabile. I funerali della donna si terranno, a differenza di quanto sostenuto inizialmente, quest’oggi, primo maggio, non nella chiesa parrocchiale di Terno d’Isola, dove Ester Arzuffi risiedeva, bensì in un altro paese del Bergamasco. La cerimonia funebre si svolgerà in forma strettamente privata, proprio come richiesto dai familiari di Massimo Bossetti.

La donna era da tempo malata e la Corte d’Appello di Brescia aveva permesso al figlio di farle visita nei giorni scorsi. La signora Arzuffi, che si è sempre impegnata per dimostrare l’innocenza di Massimo Bossetti nel delitto, si è spenta all’ospedale di Ponte San Pietro a Bergamo. Oltre al figlio Massimo, Ester Arzuffi aveva altri due figli: Letizia Laura, gemella del muratore di Mapello, e Fabio.

Ester Arzuffi era fermamente convinta dell’innocenza di Massimo, considerandolo totalmente estraneo rispetto al delitto di Yara Gambirasio, scomparsa il 26 novembre del 2010 e trovata priva di vita tre mesi dopo in un campo di Chignolo d’Isola, sempre nel Bergamasco. La signora Ester Arzuffi aveva inoltre sempre negato di aver avuto un qualche tipo di rapporto con il padre biologico di Massimo, Giuseppe Guerinoni, l’autista di autobus di Gorno deceduto nel 1999. Gli investigatori sono risaliti a Massimo Bossetti proprio per la traccia di dna trovata sul corpo di Yara Gambirasio che, una volta comparata, risultò appartenere all’imputato. Il 16 giugno del 2014 Massimo Bossetti venne arrestato e condannato in primo grado nel 2016 e in secondo grado nel 2017. Il muratore di Mapello è ora in attesa del processo in Cassazione, che rappresenta per lui l’ultima tappa in cui poter dimostrare la propria innocenza nel delitto. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 12 ottobre. 

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Elisabetta Francinella

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Elisabetta Francinella

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