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Giallo Marcheno, ritrovamento shock sui jeans di Mario Bozzoli

Pubblicato da
Elisabetta Francinella

Continuano le indagini riguardanti la misteriosa scomparsa dell’imprenditore di Marcheno, Mario Bozzoli. Un nuovo tassello sembra segnare la svolta nel caso: sono state rinvenute tracce di sangue sugli abiti trovati nell’armadietto dello spogliatoio.

Dall’8 ottobre del 2015 non si sa più nulla di Mario Bozzoli, l’imprenditore di Marcheno, in provincia di Brescia, visto per l’ultima volta in vita nella sua fonderia. Per chi indaga l’uomo è stato ucciso. Ad alimentare tale ipotesi vi sono le strane coincidenze avvenute quel giorno, come per esempio il non funzionamento delle telecamere di sorveglianza all’interno della fonderia. Il corpo dell’imprenditore 50enne non è mai stato ritrovato. Le indagini però non si sono fermate. Negli ultimi giorni l’attenzione si sta sempre più focalizzando sui dissidi familiari e in particolare nei confronti dei due nipoti, Alex e Giacomo Bozzoli, indagati per omicidio insieme a due ex operai, Oscar Maggi e Aboagye Akwasi.

Il programma di Rai 3 Chi l’ha visto?, da sempre attento alla scomparsa di Mario Bozzoli, sta cercando di scoprire che fine abbia fatto l’imprenditore e, nell’ultima puntata in onda mercoledì 9 maggio, ha svelato un particolare fondamentale su un indumento di Mario Bozzoli. Si tratta del jeans che il 50enne non indossò la sera in cui scomparve, ma che si trovava nell’armadietto dello spogliatoio della fonderia. Su di essi sono stati rinvenute piccole tracce di sangue, sia sul bordo superiore del capo che sulla parte interna di una tasca.

Il sangue in questione appartiene a Mario Bozzoli e la posizione delle tracce rinvenute, stando alle analisi svolte dai Ris, potrebbe essere far pensare che qualcuno, presumibilmente il killer, abbia frugato nella tasca con le mani sporche di sangue. La domanda che sorge spontanea è cosa stesse cercando la persona che ha frugato nei jeans dell’imprenditore? Forse gli appunti riguardanti l’azienda? Mario Bozzoli era solito scriversi su dei pezzi di carta l’entrata e l’uscita dei camion così da avere tutto sotto controllo, come anche altre attività che lui stesso appuntava su dei fogliettini. Molti però sono ancora i dubbi riguardanti la fine di Mario Bozzoli.

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Elisabetta Francinella

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Elisabetta Francinella

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