Libri

Un libro sul comodino di Riccardo Ferrero

Pubblicato da
Domenico Coviello

Regista romano, fratello di Massimo presidente della Sampdoria, Riccardo Ferrero viene da una famiglia da sempre impegnata nel mondo del cinema. È alla sua seconda opera con “2 e ½ – Il tutto è maggiore della somma delle parti”, dopo “MMA – Love never dies”, uscito in sala la scorsa stagione.

Contattato da VelvetMag, Riccardo Ferrero ci racconta il suo libro sul comodino. “C’è un libro che senz’altro consiglio a tutti, e soprattutto ai ragazzi – spiega Ferrero -. È A scuola dallo stregone di Carlos Castaneda. Un’opera fantastica che va oltre…non si ferma al raziocinio, né al mistico, né allo scientifico. Può insegnare molto a tutti”.

Le sue letture di riferimento sono anch’esse alla base delle sue opere e influenzano la sua produzione oltreché la sua vita. Così, dopo l’esordio dietro la macchina da presa con MMA – Love never dies, uscito in sala la scorsa stagione, a fine anno passato Riccardo Ferrero ha girato 2 e 1/2.

Scritto dallo stesso Ferrero, da Fabio Giusti e da Ivan Zingariello, il film è una commedia a tratti felliniana e un po’ neorealista, come sottolinea lospecialegiornale.it, che alterna momenti di leggerezza e comicità ad altri più delicati o introspettivi. L’ambientazione è quella suggestiva e multiculturale di piazza Vittorio a Roma.

In 2 e ½ – Il tutto è maggiore della somma delle parti il protagonista è Johnny Capone (Riccardo Ferrero), un 55enne che ha passato un’intera vita nel cinema. Con un’ex compagna (Maria Grazia Cucinotta) che non vede da anni e una figlia universitaria (Federica Bianconi) con la quale vive un rapporto conflittuale, Johnny trova lavoro come maschera presso l’Arena del cinema di piazza Vittorio, dove entra in sintonia subito con il giovane Marcello (Enrico Paris) e lo staff, tra cui il diffidente Alfonso (Luigi Franzese). Quando per una serie di circostanze si troverà ad essere promosso direttore al posto dello scostante Scortichini (Massimo Vanni), Johnny deciderà di girare un film “carbonaro” proprio approfittando della location di piazza Vittorio e dei tanti curiosi personaggi che vi ruotano attorno, oltre che dei pochi soldi messi a disposizione dal facoltoso e strambo Guido (Fabrizio Stefan). E mentre Johnny cerca la sua occasione di riscatto, radio e televisioni annunciano strane luci avvistate sui cieli della Capitale.

Photo credits: le immagini di Riccardo Ferrero sono tratte dalla sua pagina Facebook

 

 

Domenico Coviello

Pubblicato da
Domenico Coviello

Articoli Recenti

Regno Unito: Andy Burnham primo ministro, il piano decennale contro l’austerity

Andy Burnham è il nuovo primo ministro britannico con un ambizioso programma decennale contro l'austerity.…

21/07/2026

Nigeria: 19 milioni di bambini fuori dalla scuola per paura dei rapimenti

In Nigeria quasi 20 milioni di bambini fuori scuola per paura dei rapimenti. La crisi…

21/07/2026

Ucraina lancia oltre 400 droni su Mosca dopo bombardamenti russi su Kyiv

L'Ucraina lancia oltre 400 droni su Mosca nella notte del 19-20 luglio 2026, in risposta…

21/07/2026

Francia verso il divieto dei social media per i minori di 15 anni: primo paese UE

La Francia approva il divieto social media minori di 15 anni con 130 voti favorevoli.…

21/07/2026

Ismael ‘El Mayo’ Zambada condannato all’ergastolo: fine di un’era per il cartello di Sinaloa

Ismael Zambada García, co-fondatore del cartello di Sinaloa, è stato condannato all'ergastolo il 20 luglio…

21/07/2026

Tensioni Usa-Iran ai massimi: attacchi aerei, blocchi marittimi e prezzi del petrolio

Le tensioni USA Iran raggiungono il culmine nel luglio 2026 con attacchi aerei americani, blocchi…

21/07/2026