Luigi Di Maio, vicepremier e ministro del Lavoro, alfiere della battaglia contro l’aereo di Stato, cosiddetto “Air Force Renzi”, è finito al centro di una polemica a opera di esponenti del Partito democratico per un suo presunto volo intercontinentale in Business Class. Ma la replica, fra il divertito e il piccato, non si è fatta attendere. “In partenza per la Cina. Si vola con aerei di linea ovviamente – ha scritto su Instagram il vicepremier -. Mai preso un volo di Stato in tre mesi e mezzo da ministro, esattamente come vi avevo promesso”. Di Maio ha quindi precisato di stare viaggiando in classe economy. A riprova di ciò ha mostrato in video anche, brevemente, il biglietto. Ma sui social la polemica è andta avanti lo stesso. Anzi per certi aspetti con più forza. “Il posto 5C è in business, non in economy“, è stato detto e scritto.
Pronta la controreplica del ministro, che posta la foto integrale del biglietto dimostrando così di essere effettivamente in economy. Effettivamente il 5C, sul volo KLM 1604 da Fiumicino ad Amsterdam di solito equivale alla business class, ma in caso di posto invenduto può essere declassato ad economy, come accaduto probabilmente in questa tratta. Di Maio ha poi mostrato l’altro biglietto, quello da Amsterdam a Chengdu, in cui si evince chiaramente che anche qui il suo posto, il 16H, è in economy. “Quelli del Pd sono talmente abituati agli Air Force Renzi che pensano che sia impossibile che il vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro possa andare in Cina con un volo di linea in Economy. Io l’ho fatto. E in tre mesi e mezzo da ministro non ho mai preso l’aereo di Stato. Quel parlamentare del Pd ha detto solo un’altra fake news. In questo video c’è la verità. Adesso torno a lavorare per creare opportunità per le nostre imprese in Cina!”, scrive Di Maio.
Photo credits: Twitter; video credits: Instagram
Scopri come riconoscere un bancomat bloccato o manomesso prima di inserire la carta. Guida ai…
La riforma elettorale italiana approvata dal Senato introduce il premio di maggioranza al 42%, il…
La normativa affitti brevi 2026 introduce nuove aliquote cedolare secca e abbassa la soglia per…
La riforma elettorale italiana approvata dal Senato il 15 settembre 2026 introduce un sistema ibrido…
La normativa UE sugli affitti brevi riequilibra il mercato tra proprietari, turisti e diritti abitativi.…
Scopri il meccanismo del cash trapping bancomat, la truffa che blocca il denaro nello sportello…