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Meloni, che risposta a Domani: “Basta fango sulla mia famiglia”

Pubblicato da
Paolo Colantoni

Il Premier perde le staffe e in un’intervista ribadisce: “Io camminerò sempre a testa alta. Basta gettare fango su persone che non c’entrano nulla”

Giorgia Meloni passa al contrattacco contro il quotidiano Domani. Il Premier, che da mesi è al centro di una battaglia di stampa da parte del giornale (con il quale esiste anche una causa tutt’ora in corso) risponde colpo su colpo in un’intervista esclusiva, replicando in modo duro ad un’inchiesta che il quotidiano porta avanti da mesi e che riguarda presunti affari della sua famiglia con soci misteriosi spagnoli.

Giorgia Meloni non si nasconde e passa al contrattacco: “Avete deciso di riattivare quella macchina del fango con l’obiettivo di farmi perdere la calma, la lucidità e magari portarmi a compiere qualche passo falso – le parole del presidente del Consiglio – ma vi assicuro che non accadrà. Io sono una persona libera e onesta e questa cosa vi fa impazzire. Fatevene una ragione, mi vedrete camminare sempre sempre a testa alta“. L’inchiesta riguardava il padre della Meloni, coinvolto in una vicenda oscura in compagnia di Raffaele Matano. Manager che aveva rapporti lavorativi con il papà dell’attuale primo ministro. “Noi non sappiamo nulla – ha ribadito il presidente del Consiglio – e ribadisco di non aver nessun rapporto con mio padre da ragazzina“.

Francesco Meloni, nel 1995 fu condannato a nove anni di reclusione per narcotraffico. L’attuale premier aveva diciotto anni e da sette non aveva nessun contatto con lui. Il padre aveva abbandonato lei, la madre Anna Paratore e la sorella Arianna già da sette anni. Eppure, nonostante non esistano rapporti diretti con il padre (di fatto un estraneo per lei e la sua famiglia), alcuni quotidiani hanno continuato ad associare il nome di Giorgia Meloni a quell’inchiesta, provando a trovare delle connessioni. “L’unica cosa che so – ha detto ancora il Presidente del Consiglio italiano – è che, durante il periodo nel quale mia madre frequentava il sig. Matano, c’è stato un tentativo di avvicinamento tra me, Arianna e la sorellastra Barbara. Un rapporto terminato con la fine della reazione tra mia madre e Matano. Da quel momento non abbiamo avuto più rapporti“.

“Basta tirare in ballo le persone vicino a me”

Giorgia Meloni, presidente del Consiglio – Velvetnews.it

Giorgia Meloni è tornata sull’inchiesta, ribadendo che “non c’è nulla di così importante per mettere la vita personale di mia madre, riaprire ferite e mettere ombre su persone oneste, che non sono personaggi pubblici e soprattutto non hanno fatto nulla di madre“. “Non considero giusto – ha detto ancora il presidente del Consiglio – che tutte le persone vicine a me vengono tirate in ballo e piazzate sui giornali a causa mia, ovvero a causa della vostra necessità di attaccarmi e gettare del fango su chiunque abbia o abbia mai avuto a che fare con me“.

Paolo Colantoni

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Paolo Colantoni

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