Categorie: Politica

Sarkozy vince in Francia: trionfa al secondo round delle elezioni amministrative

Pubblicato da
Redazione

La Francia si veste di blu, il colore del centrodestra di Nicolas Sarkozy. L’ Unione per il Movimento Popolare (l’UMP), guidato dall’ex presidente, ha vinto ieri il secondo round delle elezioni dipartimentali (l’equivalente delle provinciali in Italia), una grande rivalsa dopo anni di sconfitte e processi.

Dopo il primo turno, già fruttifero per l’unione di centrodestra, questi ballottaggi hanno rivelato l’UMP come il grande vincitore delle elezioni amministrative del paese. I socialisti ne sono usciti con le ossa rotte, mentre l’estrema destra del Front National (FN) è rimasta a bocca asciutta. La coalizione con a capo Sarkozy ha conquistato, infatti, 66 dei 101 dipartimenti francesi, 25 in più rispetto ai 41 che aveva; mentre i socialisti di Francois Hollande sono crollati da 61 dipartimenti ai 34 attuali. Il Front National di Marine Le Pen seppur imponendosi in 31 cantoni, non è riuscito a conquistare neanche un dipartimento.

Sarkozy ha dichiarato che questi risultati sono un evidente sintomo che gli elettori hanno “massicciamente rigettato” le politiche del suo successore alla presidenza, Francois Hollande e tutto il suo governo. “Mai la nostra famiglia politica ha vinto così tanti dipartimenti” ha commentato ai sostenitori l’ex presidente, aggiungendo: “Il ripudio verso chi detiene il potere è oramai indubbio”. Ha poi concluso: “Il tempo per il cambiamento è ora”.

Per Hollande il secondo turno delle elezioni locali è stato un duro colpo, il partito socialista ha visto scipparsi dalla destra circa la metà dei dipartimenti precedentemente detenuti. La reputazione di Hollande aveva subito dei crolli a livello di popolarità, ed era stata riconquistata – se di riconquista si può parlare – solo in piccole dosi grazie alla sua risposta agli attacchi terroristici di gennaio a Parigi.

–

Il primo ministro francese Manuel Valls ha ammesso che era “innegabile” che il Partito socialista avesse perso terreno. Con queste elezioni il popolo francese “ha dichiarato la sua rabbia per una vita quotidiana troppo difficile“. Valls ha promesso di raddoppiare gli sforzi per rilanciare l’economia, e ha detto che il suo obiettivo sarà il “lavoro, lavoro, lavoro“. Ha inoltre aggiunto che l’aumento della popolarità del Front National è “un segno di uno sconvolgimento nel nostro panorama politico e tutti noi dobbiamo trarre insegnamento da quello che è accaduto“.

Il leader dell’estrema destra Marine Le Pen ha salutato una giornata che ha dichiarato essere tuttavia “storica” per il FN, ha ringraziato tutti i loro elettori per questo risultato che qualifica come “magnifico successo” perché denota che il partito è diventato una forza politica: “Abbiamo posto le basi per le vittorie di domani, arriveremo al governo e porteremo avanti le nostre idee per correggere la Francia“.

Foto By Pinterest

Redazione

Pubblicato da
Redazione

Articoli Recenti

G20 in crisi: la foto di gruppo che non c’è racconta le fratture geopolitiche

Il vertice G20 di Atlanta del 30 ottobre 2026 ha visto cancellare la tradizionale foto…

31/10/2026

Droni e fuoco nel Golfo: la tensione tra Usa e Iran si riacutizza

Le tensioni nel Golfo Persico tra USA e Iran si riacutizzano con raid aerei, droni…

31/10/2026

Polonia, la magistratura al centro della tempesta: sospeso il presidente della Corte costituzionale

La sospensione del presidente Bogdan Swieczkowski accende lo scontro tra il governo Tusk e l'opposizione…

31/10/2026

Elezioni Usa e Israele 2026: come cambierà il sostegno militare

Gli aiuti militari USA a Israele cambiano con i midterm americani del 3 novembre 2026…

31/10/2026

Merz in Corea del Sud: quando la Corea del Nord diventa una minaccia europea

Il cancelliere tedesco Merz accusa la Corea del Nord di compromettere la sicurezza europea inviando…

30/10/2026

L’Onu condanna l’embargo a Cuba: 187 voti a favore, soli Usa e Israele contro

L'Assemblea ONU condanna ancora l'embargo Cuba con 187 voti favorevoli. Solo USA e Israele votano…

30/10/2026