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Cani e gatti: chi ama di più i propri padroni? Lo spiega lo studio

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Cani e gatti: due animali da sempre dipinti come eterni rivali ma che, al di la dei luoghi comuni, possono convivere benissimo. Ma chi dei due ama di più i propri padroni? Per cercare di rispondere a questa difficile domanda, un pool di scienziati, capitanati dal neuroscienziato e professore alla Claremont Graduate University, il Dottor. Paul Zak, ha condotto uno studio nuovo di zecca. Il lavoro sarà presentato con un documentario in onda sulla BBC2, Gatti contro Cani.

Gli scienziati sono riusciti a dimostrare che i cani ci amano ben cinque volte di più rispetto ai gatti: ma come si è arrivati a questa definitiva conclusione? Il dottor Paul Zak ha prelevato alcuni campioni di sangue a 10 gatti e da 10 cani, prima e dopo aver giocato con i loro padroni. Ha controllato poi il livello di ossitocina nei campioni: “L’ossitocina è il neurotrasmettitore che regola l’attaccamento – ha spiegato lo studioso all’Huffington Post – Si tratta di un agente chimico che produciamo nel cervello quando teniamo a qualcuno. Viene rilasciato dai mammiferi per creare un legame con i loro cuccioli“.

Negli esseri umani, questa sostanza è prodotta quando si vivono esperienze positive. La cosa sorprendente è che il cane la produce in altissima quantità, andando a scatenare una reazione chimica verso un’altra specie e non verso la propria: “Il tuo cane ti ama davvero… tantissimo. Ma ciò che rende questo dato così sorprendente è il fatto che l’ossitocina prodotta rappresenta la reazione ad un’altra specie, non alla propria. Ed è una cosa strana e magnifica. Il suo cervello gli dice che ci ama“.

I gatti, al contrario hanno prodotto una quantità davvero esigua di ossitocina: il 50% di quelli esaminati non ne ha prodotta affatto. Ma attenzione: gli esperimenti sono stati eseguiti in laboratorio e i gatti sono molto legati al loro territorio. Probabilmente se fossero stati analizzati nella loro casa, i livelli sarebbero stati diversi. In questo casao “Un maggior numero di gatti avrebbe prodotto più ossitocina“, ha aggiunto lo scienziato.

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