Categorie: Hi-tech

Be My eyes è l’app che ti permette di prestare i tuoi occhi ad un non vedente

Pubblicato da
Redazione

Avete mai pensato di poter prestare i vostri occhi ad un non vedente? Da oggi potete farlo! Be My eyes è l’app sviluppata appositamente per poter rendere lo smartphone lo strumento giusto per aiutare a supplire a quelle problematiche derivanti dalla cecità completa o parziale.

L’idea è stata di un uomo di nome Hans Jorgen Wiberg, un uomo che ha progressivamente perso la vista. Sapendo che la sua patologia lo avrebbe portato ad esser non vedente, Wiberg ha dedicato la sua vita ad aiutare le persone con problemi alla vista; per fare ciò ha sviluppato Be My Eyes, un applicazione che ha come principio fondante la volontà di fare una buona azione.

Wiberg si è accorto di avere bisogno molto spesso di qualcuno che lo aiutasse in faccende che richiedevano l’uso della vista, ed un giorno si è ritrovato a utilizzare la funzione di videochiamata per farsi descrivere l’ambiente che lo circondava da un parente. Da li è partito il colpo di genio; creare un’applicazione che mettesse in contatto le persone non vedenti con dei volontari che svolgessero per loro questa mansione di guida.

Be My Eyes mette in contatto una persona randomica iscritta al programma con chi necessita del suo aiuto. L’app effettua una chiamata, che cambia automaticamente il destinatario se egli non può rispondere entro 10 secondi, permettendo un collegamento rapido con un volontario. A questo punto attiva la fotocamera e permette a quest’ultimo di interagire con il disabile, aiutandolo come da richiesta. Be My eyes può essere usata per leggere un cartello stradale, per trovare un oggetto smarrito, o per tante altre piccole cose che una persona vedente trova estremamente semplici, ma che ad una persona non altrettanto fortunata possono sembrare problemi insormontabili.

Be My Eyes è disposto anche di un meccanismo di feedback, atto anche a garantire la sicurezza di chi richiede il servizio, e ad allontanare persone moralmente poco sensibili che possano fare dell’applicazione un utilizzo scorretto.

Photo credits facebook

Redazione

Pubblicato da
Redazione
Tags: Be My Eyes

Articoli Recenti

Uragano Simon raggiunge categoria 4: Messico in allerta sulla costa del Pacifico

L'uragano Simon raggiunge categoria 4 minacciando il Messico centro-occidentale con venti fino a 250 km/h.…

13/10/2026

Studi internazionali: i tumori aumentano tra i giovani in Inghilterra, USA e Paesi Bassi

Studi internazionali confermano un aumento significativo di cancro tra persone sotto i 50 anni in…

12/10/2026

Trump e Putin accordo sul diesel russo: cosa significa per l’Ucraina e le sanzioni occidentali

Trump annuncia accordo diesel russo con Putin per 4,8 milioni di tonnellate. Cosa significa per…

12/10/2026

Djibouti sommersa: 2.500 yemeniti in fuga, il numero potrebbe raggiungere 10.000

Oltre 2.500 yemeniti sono giunti a Djibouti in pochi giorni nel settembre 2026. Le autorità…

11/10/2026

Duterte rinviato a giudizio dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l’umanità

Duterte rinviato a giudizio dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l'umanità. Processo previsto novembre…

11/10/2026

Alluvioni a Madrigueras in Spagna: una donna di 102 anni muore, 90 persone salvate

Le alluvioni a Madrigueras in Spagna hanno travolto il comune della Castiglia-La Mancia in ottobre…

11/10/2026