Maestra trovata morta nel bosco, fermato il cognato di Nadia Arcudi. Il corpo della giovane è stato trovato domenica a Rodero.
Si chiamava Nadia Arcudi la maestra trentenne trovata morta nei boschi, senza documenti e con la falange di un dito spezzata. Accertata l’identità della vittima che tuttavia non aveva con sé i documenti, gli inquirenti sono dovunti chiedere chi l’ha uccisa e con quale movente. Il ritrovamento del corpo, reso possibile anche dall’allarme immediato che le colleghe della giovane insegnante avevano dato ai carabinieri non vedendola arrivare a scuola e non riuscendo a contattarla, i carabinieri hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria una persona sospettata del delitto di Nadia Arcudi, di origini svizzere ma residente da tempo a Stabio dove lavorava. Si tratta del cognato della donna.
Al momento a suo carico ci sarebbero una serie di indizi e sarà il lavoro di indagine e di accertamento degli investigatori a verificare se sia effettivamente lui l’omicida. Il fermo, fanno sapere i militari dell’Arma di Como, è scattato a seguito dell’attività investigativa portata avanti dalla Polizia e dalla Magistratura elvetica in stretta sinergia con i carabinieri del Comando Provinciale lariano e la Procura della Repubblica comasca.
All’uomo gli investigatori ticinesi sono giunti attraverso i tabulati telefonici che lo localizzavano in Italia. Rientrando in Svizzera è stato bloccato in dogana. Secondo quanto riferito dagli investigatori il fermato avrebbe fatto parziali ammissioni. Ora è accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Il corpo della giovane maestra è stato trovato domenica scorsa in un punto adiacente un dirupo, su una zona erbosa dove però gli inquirenti hanno notato una sorta di schiacciamento del terreno che fa pensare al fatto che il corpo possa essere stato trasferito proprio in quel punto ma in un secondo momento. Insomma i dubbi restano ancora molti per questo misterioso caso di omicidio.
Photo Credits: Facebook
King Kazu segna il suo primo gol in quattro anni all'età di 59 anni con…
La legge francese sull'eutanasia è stata approvata dall'Assemblea nazionale nel luglio 2026. Il Senato l'ha…
La Corte di Giustizia dell'UE ha confermato la compatibilità dell'amnistia spagnola con il diritto europeo.…
I regolamenti F1 2026 scatenano polemiche tra i piloti. Lando Norris denuncia norme artificiali e…
La Germania espande i poteri della polizia federale con nuove capacità di sorveglianza, controllo e…
AliExpress ha ricevuto una sanzione record di 550 milioni di euro dall'UE per violazioni del…