Cronaca

Dal sole un super vento, sulla Terra è tempesta magnetica. E il cielo…

Pubblicato da
Domenico Coviello

La stella che ci tiene in vita, il Sole, sta provocando una forte tempesta magnetica sulla Terra. Al Polo Nord il cielo è diventato verde. Al Polo Sud sono in corso “esplosioni” di luce.

La stella più importante della nostra galassia – il Sole – sta provocando in queste ore una forte tempesta magnetica sulla Terra. Al Polo Nord e al Polo Sud il cielo ha cambiato colore: è diventato verde (con un effetto simile a quello della fotografia di fonte Nasa che pubblichiamo in alto). E sono possibili gravi disagi alle comunicazioni via radio in tutto il pianeta. In pratica è come se il Sole, “agitato” dai capricci della sua atmosfera, stesse scagliando i suoi “fulmini” su di noi. In un certo senso lo è. La tempesta magnetica, infatti, è stata generata dallo sciame di particelle – il vento solare – che il Sole sta scagliando verso il nostro pianeta, dove incontra il campo magnetico.

”La tempesta è di forte intensità e quindi in grado di causare disturbi alle comunicazioni radio ma anche spettacolari aurore polari”, ha detto all’agenzia Ansa Mauro Messerotti, dell’Osservatorio di Trieste dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e dell’università di Trieste. Per esempio il cielo sul Circolo polare Artico si è colorato di verde e anche nei cieli dell’Antartide sono in corso “esplosioni” di luci colorate. La “bufera” è infatti di livello G3, che corrisponde a un’intensità forte, classificata nel terzo livello sulla scala di 5 che indica l’intensità delle tempeste magnetiche. Secondo le previsioni la tempesta in corso dovrebbe indebolirsi nelle prossime ore, scendendo al livello G2, di intensità moderata.

Il vento solare che sta colpendo la Terra come un idrante è stato generato da un “buco” gigantesco che si è aperto nella parte più esterna dell’atmosfera (corona) del Sole. Si tratta di un’area molto grande, ”che si estende per circa il 75% della corona solare – ha detto Messerotti – nella quale i campi magnetici del Sole si proiettano all’esterno nello spazio interplanetario e accelerano il flusso di particelle emesse dalla nostra stella”. Queste regioni appaiono più scure e sembrano squarci che si aprono nella corona perché sono aree dove la temperatura è più fredda. ”È fisiologico – ha proseguito Mauro Messerotti – avere buchi coronali così grandi e tempeste geomagnetiche di questo tipo quando il Sole è vicino alla fase di attività minima”. È l’ennesima conferma, ha aggiunto, che in questa fase, ”anche se non ci sono macchie solari compaiono altri fenomeni magnetici”.

Photo credits: Twitter

 

 

Domenico Coviello

Pubblicato da
Domenico Coviello

Articoli Recenti

Atletico Madrid ingaggia la stella mondiale Lee Kang-In dal PSG

Lee Kang-In si trasferisce all'Atletico Madrid dal PSG per 40 milioni. Il centrocampista sudcoreano firma…

29/07/2026

Morbillo negli USA: i casi del 2026 superano già l’intero anno 2025

Il morbillo negli USA 2026 ha raggiunto 2.318 casi confermati a luglio, superando l'intero anno…

29/07/2026

Zelenskyy negli USA e UK per rafforzare il sostegno militare: pressione su difesa aerea mentre Mosca intensifica i colpi

Zelenskyy in visita negli USA e UK per ottenere sistemi avanzati di difesa aerea ucraina.…

29/07/2026

Perù, Keiko Fujimori giura come presidente: il Paese svolta a destra

Il 28 luglio 2026 Keiko Fujimori giura come presidente del Perù, prima donna a ricoprire…

29/07/2026

Giappone, terremoto di magnitudo 7.1 a Kumamoto: oltre 13 morti e migliaia evacuate

Il 28 luglio 2026 un terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito Kumamoto nel sud del…

29/07/2026

Zinedine Zidane torna in panchina: la Francia affida a una leggenda la rinascita calcistica

Il 28 luglio 2026 Zinedine Zidane è stato ufficialmente nominato commissario tecnico della Francia, succedendo…

29/07/2026