Categorie: Politica

Napoli il giorno dopo le violenze: scontro totale fra Salvini e De Magistris

Pubblicato da
Domenico Coviello

Tre arresti, 3 denunciati e 34 feriti. È il bilancio della guerriglia urbana a Napoli scatenata dai black bloc che si sono scontrati con la polizia. Il sindaco: “È colpa di Salvini”, che replica: “De Magistris si dimetta, centri sociali figli della camorra”

Appena terminati gli scontri di piazza si sono impennati quelli della politica. Napoli devastata dalle violenze dei black bloc, sabato 11 marzo, è una città ferita. E non soltanto perché per un’ora almeno Fuorigrotta e l’area attorno alla Mostra d’Oltremare sono state ridotte a un campo di battaglia. Ma anche perché la frattura fra un certo Nord d’Italia e un certo Sud è riapparsa in tutta la sua forza. Gli scontri con la polizia? “Colpa di chi non ha voluto ascoltare il messaggio di buon senso – spiega il sindaco Luigi de Magistris – che avevamo lanciato suggerendo di organizzare in un luogo che non fosse riconducibile all’Amministrazione la manifestazione di un politico che ha fatto della sua vita un atto di fede contro Napoli”.

Luigi de Magistris, sindaco di Napoli

Dalla Mostra d’Oltremare Matteo Salvini non le ha mandate a dire: “Complimenti a de Magistris, deve dimettersi. Sta tirando su una bella gioventù. Quattro delinquenti che non sono Napoli. La prossima volta la organizziamo a piazza del Plebiscito e così vediamo”. Per poi prendersela con i centri sociali, con accuse pesantissime: “Sono conigli che hanno paura di scendere in piazza contro la camorra forse perché hanno qualche mamma o papà che con i clan ci campa”. Il corteo pacifico e colorato contro l’arrivo di Matteo Salvini a Napoli era terminato alle 17.30 di ieri quando bandiere, musica e cori che avevano caratterizzato fino ad allora la manifestazione, hanno lasciato la scena a molotov, sassi e lacrimogeni.

Finisce con il quartiere Fuorigrotta ostaggio della guerriglia urbana per 45 minuti, con macchine incendiate, segnali stradali divelti, cassonetti dei rifiuti dati alle fiamme, la gente presa dal panico che si rifugia nei palazzi e nei negozi, tre persone arrestate e tre denunciate tra gli attivisti dei centri sociali e 34 feriti (28 tra polizia e carabinieri, 6 tra i manifestanti) per un pomeriggio di violenza che a Napoli non si ricordava da tempo, dalla riunione della Bce a ottobre 2014. Scontri annunciati da giorni di polemiche e ora tutti a dire che c’era da aspettarselo dopo che la sede del comizio, la Mostra d’Oltremare, occupata venerdì dai centri sociali, è stata prima negata e poi riassegnata d’ufficio al leader leghista nel giro di poche ore su disposizione del ministro dell’Interno Minniti.

Matteo Salvini, segretario della Lega Nord

GUARDA ANCHE IL VIDEO: SALVINI A NAPOLI. I BLACK BLOC SCATENANO LA GUERRIGLIA: LA CITTA’ A FERRO E FUOCO

Photo credits: Twitter, Facebook

Domenico Coviello

Pubblicato da
Domenico Coviello

Articoli Recenti

Francia in piazza contro il caro vita: oltre 550mila manifestanti, tensioni a Parigi

Le proteste contro il caro vita in Francia hanno mobilitato oltre 550mila persone il 17…

29/10/2026

Putin corteggia l’Africa al vertice di Mosca: la nuova strategia russa

Il terzo vertice Russia-Africa si apre a Mosca il 28 ottobre 2026 con circa 20…

29/10/2026

Hebron, l’operazione militare israeliana che preoccupa l’ONU

L'operazione militare israeliana a Hebron ha sfollato oltre 3.000 palestinesi. L'ONU lancia allarme su possibili…

29/10/2026

Francia in fiamme: proteste e tensioni a una settimana dal voto

La Francia affronta proteste diffuse a ottobre 2026 contro il caro vita e le condizioni…

29/10/2026

Tregua a Oleshky: il primo cessate il fuoco localizzato tra Russia e Ucraina

Il 27 ottobre 2026 entra in vigore il cessate il fuoco Oleshky, negoziato da Melania…

28/10/2026

Ucraina, Starlink torna online dopo una settimana di blocco

Starlink e Starshield tornano operativi in Ucraina il 24 ottobre dopo undici giorni di disservizi…

28/10/2026