I carabinieri del Nas hanno eseguito misure cautelari per 9 persone fra dirigenti e dipendenti Asl, e imprenditori. Altri 10 soggetti, compresi pubblici ufficiali, sono indagati
Corruzione e turbativa di appalti nella sanità pubblica di Roma. In pratica tangenti e posti di lavoro in cambio di commesse pilotate ad arte. Queste le accuse in base alle quali mercoledì 15 marzo i carabinieri del Nas della capitale, diretti dal comandante Dario Praturlon, hanno arrestato 9 persone tra dirigenti dell’Asl e imprenditori.
Altre 10 persone sono indagate per traffici di influenze e falso. I provvedimenti sono stati emessi dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma: carcere per due dirigenti di un’Asl e un gestore di laboratori di analisi cliniche, arresti domiciliari per altri 6 tra dipendenti Asl e imprenditori.
L’indagine coordinata della Procura capitolina ha portato, tra l’altro, ad accertare “gravi condotte corruttive e di turbativa di gara pubblica per l’assegnazione di opere manutentive di strutture sanitarie della capitale“. Indagati altri 10 tra dirigenti e pubblici ufficiali, imprenditori privati e altri soggetti ritenuti “coinvolti in una ramificata rete di reciproche facilitazioni affaristiche finalizzate alla realizzazione di profitti e vantaggi personali, perpetrate mediante traffici di influenze e la redazione di false attestazioni”.
Photo credits: Twitter
Il nuovo Affordable Housing Act della Commissione europea introduce criteri comuni per identificare le zone…
La riforma della legge elettorale 2026 ridisegna le regole del voto italiano. Scopri come cambiano…
Volkswagen annuncia 100.000 licenziamenti entro il 2030, il più grande taglio nella storia recente del…
Il PSG vive il peggior avvio dal 2007-08 con soli due punti in tre partite…
L'eruzione dell'Anak Krakatau tra il 5 e 6 settembre 2026 ha paralizzato l'aeroporto Soekarno-Hatta di…
Il 4 settembre 2026 l'Assemblea ONU ha votato per abbandonare la proiezione di Mercatore a…