Nuovi attentati nella giornata del 18 aprile a Fresno in California e al Sinai in Egitto; il primo di matrice razziale e il secondo a opera dei miliziani islamici.
A Fresno in California, Kori Ali Muhammad ha ucciso tre uomini. L’uomo, afroamericano di trentanove anni, era già noto alle autorità di competenza, perché giovedì 13 aprile perché sospettato di aver sparato ad un uomo davanti ad un motel della stessa cittadina. Ieri 18 aprile, con la stessa modalità l’omicida ha assassinato tre persone davanti alla chiesa Catholic Charities. Ali Muhammad al momento dell’arresto avrebbe gridato: “Allah Akbar“, il Dio è grande. L’omicida più volte sul suo profilo Facebook aveva parlato di odio razziale e aveva espresso il suo pensiero a riguardo, sostenendo di essere un “Soldato nero” e che in America si stia vivendo una guerra tra bianchi e neri, i primi sono la personificazione del “Diavolo“, tanto è vero che tutte le sue vittime erano bianche. Il trentanovenne ha pubblicato da poco un disco rap con contenuti razzisti, in realtà fin da subito i poliziotti hanno dichiarato essere un atto nato solo dall’odio e di non essere collegato al terrorismo islamico.
Non solo la California ha avuto vittime per scontri a fuoco anche l’Egitto ha vissuto nuovi momenti di terrore. Dopo le stragi di Tanta e Alessandria durante la funzione della Domenica delle Palme del 9 aprile scorso, l’Isis è tornato a colpire l’Egitto. Nella serata del 18 aprile, i jidahisti hanno sparato in direzione del check point a sud del Sinai, uccidendo un poliziotto. Il ministero degli Interni egiziano nel comunicato stampa ha dichiarato: “Molti elementi armati provenienti dalla montagna, di fronte a un check point sulla strada del monastero di Santa Caterina hanno aperto il fuoco contro le forze di polizia del Sinai. Si è avuto uno scambio di colpi d’arma da fuoco e i servizi di sicurezza hanno preso il controllo della situazione ferendo alcuni degli assalitori, obbligandoli a fuggire”.
La rivendicazione dell’attentato da parte dell’Isis è avvenuta nella mattinata del 19 aprile tramite un comunicato reso noto dall’agenzia di stampa del Califatto, Amaq, immediatamente è stato ripubblicato dal Site, il sito dell’intellingence americana. Il presidente Abdal Fattah al Sisi ha adottato lo stato di emergenza dopo gli attentati del 9 aprile, questo non è bastato. L’ultimo obiettivo dei miliziani, il monastero di Santa Caterina d’Alessandria, fa parte dal 2002 del patrimonio dell’Unisco ed è meta di viaggio di molti fedeli egiziani e stranieri; infatti l’Isis lo scorso febbraio ha dichiarato guerra con un video messaggio ai cristiani copti che contano il dieci per cento della popolazione egiziana.
Photo Credits Facebook
Andrew Tate e suo fratello Tristan sono stati arrestati a Miami dal servizio US Marshals…
Il 15 luglio 2026 la polizia di Hong Kong ha arrestato cinque librai in due…
Gli incendi nel sud della Francia costringono decine di migliaia di persone a evacuare mentre…
L'Indonesia rischia di perdere lo status di mercato emergente mentre i piani di spesa di…
Oltre 5.100 morti per caldo in Germania nel primo semestre 2026 secondo il Robert Koch…
Il festival Bayreuth 2026 celebra il suo 150esimo anniversario affrontando direttamente l'eredità antisemita di Richard…