Categorie: Cronaca

Omicidio Melania Rea, Parolisi perde la patria podestà: “Non potrà mai più vedere sua figlia”

Pubblicato da
Elisabetta Francinella

Dopo 6 anni dall’assassinio di Melania Rea e dopo la richiesta del killer, nonché marito della vittima, di poter rivedere sua figlia Vittoria, il Tribunale dei minori di Napoli ha tolto la patria podestà a Salvatore Parolisi.

Salvatore Parolisi, l’ex caporal maggiore accusato dell’omicidio della moglie Melania Rea, non potrà mai più avere contatti con la figlia Vittoria. L’ex militare è stato condannato in via definitiva a 20 anni di carcere per l’omicidio della moglie Melania, assassinata con 36 coltellate, il 18 aprile 2011, nel bosco di Ripe di Civitella. I giudici del Tribunale dei minori di Napoli usano parole forti nel respingere la richiesta con cui Salvatore Parolisi domandava di poter rivedere o sentire la figlia Vittoria: “Non vi è dubbio della drammaticità e della irreversibilità delle difficoltà morali, psicologiche e materiali causate da Salvatore Parolisi alla figlia, privandola in maniera efferata della madre”. Per i giudici quindi non vi devono più essere contatti tra padre e figlia in quanto l’ex militare ha agito: “In assoluto disprezzo delle drammatiche conseguenze per la figlia, uccideva la madre, Melania Rea, con la figlia probabilmente in macchina, si spera, addormentata”.

I magistrati, come riporta il settimanale Giallo, hanno stabilito che Parolisi ha perso la responsabilità genitoriale anche in sede civile, per questo non potrà mai più rivedere sua figlia. I giudici hanno inoltre tenuto conto che la piccola Vittoria “Vive ormai da cinque anni con i nonni materni e che risulta che la minore è perfettamente curata ed allevata, nonché perfettamente integrata nel complessivo contesto familiare materno”.

Il fratello della vittima Michele Rea, rivela al settimanale Giallo, che lui e i suoi familiari sono contenti del provvedimento preso dai giudici e racconta che: “La piccola Vittoria sta crescendo con le nostre cure e con il nostro affetto: da quando Melania è stata uccisa non abbiamo mai fatto mancare niente alla sua bambina. Il nostro unico pensiero da quel giorno è stato assicurare sempre il meglio a Vittoria, vittima di un gesto sconsiderato di un padre degenere”.

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Elisabetta Francinella

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Elisabetta Francinella

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