Cronaca

Ronde contro extracomunitari: scoperta cellula neonazista a La Spezia

Pubblicato da
Stefano D'Alessio

Un’inchiesta partita nel maggio 2016, dopo una serie di querele sporte ai Carabinieri del comune di Ceparana (La Spezia) per l’imbrattamento con svastiche e simboli nazisti del muro della sede locale del Partito Democratico, ha consentito di individuare l’esistenza e l’attività di un gruppo clandestino composto da militanti della frangia più oltranzista dell’estrema destra, riconducibili all’area naziskin.

I carabinieri del comando provinciale di La Spezia hanno compiuto sei perquisizioni ed hanno disposto l’obbligo di dimora nel loro comune di residenza con il divieto di allontanamento dall’abitazione nelle ore notturne per tre indagati, tutti di nazionalità italiana, ritenuti responsabili dei reati di “associazione finalizzata all’incitamento alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali, etnici e nazionali” e – a vario titolo – anche per reati di danneggiamento e danneggiamento seguito da incendio.

L’inchiesta – coordinata dal procuratore della Spezia Antonio Patrono – è scattata nel maggio 2016 a seguito di una serie di querele sporte ai Carabinieri del comune di Ceparana per l’imbrattamento con svastiche e simboli nazisti del muro della sede locale del Partito Democratico. Le indagini – riporta ‘Il Fatto Quotidiano’ – hanno consentito di individuare l’esistenza e l’attività di un gruppo clandestino, composto da militanti della frangia più oltranzista dell’estrema destra riconducibili all’area naziskin.

Per farsi propaganda affiggevano nelle vie della città simboli nazisti, imbrattando targhe e iscrizioni commemorative della Resistenza e della lotta antifascista. Secondo i Carabinieri, inoltre, il gruppo organizzava ronde illegali punitive nei confronti di cittadini extracomunitari e, in alcune circostanze, ha appiccato il fuoco a raccoglitori di indumenti usati della Caritas diocesana della Spezia e a un macchinario di una cava. La cellula aveva anche una base logistica in una roulotte parcheggiata in una zona boschiva di Follo (La Spezia), dove i Carabinieri hanno scoperto istruzioni per fabbricare ordigni rudimentali, realizzabili con componenti di uso comune normalmente in vendita.

Photo credits: Twitter

Stefano D'Alessio

Pubblicato da
Stefano D'Alessio
Tags: La Spezia

Articoli Recenti

Francia approva la legge sulla morte assistita: Macron bypassa il Senato verso la Corte Costituzionale

La Francia approva la legge sulla morte assistita il 15-16 luglio 2026. Il testo introduce…

02/08/2026

Andrew Tate arrestato a Miami: il Regno Unito chiede l’estradizione per traffico e stupro

Andrew Tate e suo fratello Tristan sono stati arrestati a Miami dal servizio US Marshals…

02/08/2026

Hong Kong: polizia arresta cinque librai, continua repressione su libertà editoriale

Il 15 luglio 2026 la polizia di Hong Kong ha arrestato cinque librai in due…

01/08/2026

Incendi devastanti nel sud della Francia: evacuazioni mentre le temperature salgono

Gli incendi nel sud della Francia costringono decine di migliaia di persone a evacuare mentre…

30/07/2026

Indonesia rischia di perdere lo status di mercato emergente: il piano di spesa di Prabowo spaventa gli investitori

L'Indonesia rischia di perdere lo status di mercato emergente mentre i piani di spesa di…

30/07/2026

Germania: oltre 5.100 morti per caldo nel primo semestre 2026

Oltre 5.100 morti per caldo in Germania nel primo semestre 2026 secondo il Robert Koch…

30/07/2026