Per la prima volta nella storia, a 73 anni dall’eccidio nazista, il presidente della Repubblica italiana e il Capo dello Stato tedesco si sono recati insieme – e non separatamente – alle Fosse Ardeatine, o, per meglio dire, al Mausoleo Ardeatino, a Roma
Così hanno fatto mercoledì 3 maggio Sergio Mattarella e il suo omologo della Germania, Frank-Walter Steinmeier, che hanno deposto una corona di fiori nel luogo dove, il 24 marzo 1944, i nazisti trucidarono per rappresaglia 335 italiani, fra civili e militari, dopo l’attacco dei partigiani a una colonna di soldati tedeschi in via Rasella a Roma.
In quell’azione di guerra, il 23 marzo 1944, i partigiani romani dei Gap uccisero 33 militari nazisti. Il giorno dopo si abbatté la vendetta spietata dei tedeschi, guidati dal capitano Eric Priebke, aiutante del colonnello delle SS e capo della Gestapo (la polizia segreta) a Roma, Herbert Kappler.
Per la sua efferatezza, l’alto numero di vittime e per le tragiche circostanze che portarono al suo compimento, l’eccidio delle Fosse Ardeatine divenne l’evento-simbolo della durezza dell’occupazione tedesca di Roma. Le Fosse sono antiche cave di pietra situate nei pressi della via Ardeatina, scelte quale luogo dell’esecuzione e per occultare i cadaveri degli innocenti massacrati. Dopo la guerra furono trasformate in un sacrario-monumento nazionale.
Photo credits: Twitter; video credits: YouTube / Quirinale
Il PSG vive il peggior avvio dal 2007-08 con soli due punti in tre partite…
L'eruzione dell'Anak Krakatau tra il 5 e 6 settembre 2026 ha paralizzato l'aeroporto Soekarno-Hatta di…
Il 4 settembre 2026 l'Assemblea ONU ha votato per abbandonare la proiezione di Mercatore a…
Il governo Meloni ha battuto il record di longevità della storia repubblicana italiana, superando Berlusconi…
Il Lucas Museum of Narrative Art inaugura a Los Angeles il 22 settembre 2026 con…
Il 4 settembre 2026 Andrew Tate è stato incriminato in Romania per traffico di minori,…