Brutta avventura per una donna in Francia. In un albergo nella zona di Marsiglia, con tanto di piscina, Fadila andava a fare il bagno col burkini, il costume integrale che usano le donne islamiche. I gestori della struttura si sono arrabbiati sostenendo che così “metteva in fuga” gli altri clienti e le hanno chiesto di pagare 480 euro. Ecco cosa è successo.
La signora Fadila, una donna islamica, stava trascorrendo una vacanza in compagnia della famiglia in un paese vicino Marsiglia, in Francia. Col marito e i figli alloggiavano in una struttura con piscina e un giorno un membro dello staff si è avvicinato loro sostenendo che tutti gli altri clienti, all’arrivo di lei con indosso il burkini, si allontanavano.
Poco più tardi al marito è stato chiesto di impedire a sua moglie che facesse il bagno durante il soggiorno turistico. Alla fine della vacanza, secondo quanto riferito dalla donna, nel conto era presente un extra di 480 euro, spese ritenute necessarie dall’albergo per ripulire la suddetta piscina “contaminata” dai bagni in burkini della signora.
“Sono rimasto delusa, scioccata e ferita dal fatto che qualcuno potesse essere così ipocrita e malvagio a causa di un costume”, si è sfogata Fadila con l’associazione United Against Islamophobia. La coppia ha rifiutato di pagare la multa e il proprietario, sempre secondo la loro testimonianza, avrebbe sottratto la somma dal loro conto, senza emettere fattura.
Photo credits: Twitter, Facebook
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