Nuovo grave allarme tornado nei Caraibi e negli Stati Uniti. A dieci giorni dal ciclone Harvey che ha devastato il Texas, infuria in queste ore l’uragano Irma: una tempesta nell’Atlantico che sta sprigionando venti di una forza senza precedenti, a una velocità di 295 chilometri all’ora. Evacuazioni alle Antille e Bahamas. Stato di massima allerta in Florida.
Il tornado Irma è di categoria 5: il massimo della scala. E si sta avvicinando alle Piccole Antille con una traiettoria che sabato prossimo 9 settembre potrebbe portarlo in Florida. Il pericolo più immediato, nelle prossime ore, è per le isole sopravento settentrionali, incluse Antigua e Barbuda, le Isole Vergini Britanniche e Usa, e Porto Rico. Ma anche Cuba rischia moltissimo. E nel sud della Florida all’alba è cominciata l’evacuazione obbligatoria dei turisti, in particolare a Key West.
CARAIBI A FORTISSIMO RISCHIO
Il primo ministro delle Bahamas Hubert Minnis ha comunicato che il suo governo ha ordinato un’evacuazione obbligatoria delle isole nella parte meridionale dell’arcipelago a causa dell’uragano Irma. Minnis ha detto che l’uragano di categoria 5 rappresenta una terribile minaccia per queste isole, i cui abitanti saranno trasferiti oggi a Nassau nell’isola di New Providence. Intanto il presidente Usa Trump ha proclamato lo stato di emergenza per Florida, Porto Rico e Isole Vergini Usa.
E C’È UN’ALTRA TEMPESTA IN FORMAZIONE
Un altro potente uragano rischia dunque di abbattersi sulla zona meridionale degli Stati Uniti, flagellando prima i Caraibi. Dopo Harvey, che in Texas e in Lousiana ha causato circa 60 vittime, lo sfollamento di un milione di persone e danni per 180 miliardi di dollari, ora a seminare il terrore c’è Irma, che martedì si è trasformato in ciclone puntando su varie isole caraibiche e sulla Florida del sud. Nel frattempo sull’Atlantico si è formato José, la decima tempesta tropicale della stagione, che potrebbe diventare l’ennesimo uragano nel Golfo del Messico. Irma minaccia piogge torrenziali, alluvioni e un innalzamento del livello dell’acqua sulle coste.
VOLI CANCELLATI, CORSA ALLE SCORTE
American Airlines e altre compagnie hanno annunciato di aver cancellato diversi voli verso le isole Caraibiche ma ha potenziato quelli per far rientrare quanti vogliono partire prima dell’arrivo di Irma. Nelle aree più a rischio è già scattata la corsa alle scorte: acqua, cibo, pile, candele, generatori, medicinali. Mentre gli equipaggi della Guardia costiera e degli elicotteri che hanno prestato soccorso in Texas e Lousiana per Harvey stanno tornando alla base per prepararsi alla nuova emergenza.
Photo e video credits: Twitter
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