Cronaca

Omicidio Serena Mollicone: spuntano super testimoni, la verità sempre più vicina

Pubblicato da
Elisabetta Francinella

Continuano le indagini per il delitto di Serena Mollicone: chiesta una rogatoria per ascoltare alcuni testimoni chiave ora all’estero. 

Sono stati concessi altri 6 mesi per effettuare le indagini sul delitto di Serena Mollicone. Questa è la decisione del Gip del Tribunale di Cassino Salvatore Scalera. La Procura della Repubblica di Cassino aveva chiesto un periodo di investigazioni per arrivare alla verità sulla morte della diciottenne di Arce. I sei mesi di proroga serviranno alla Procura per una rogatoria internazionale per ascoltare qualche importante testimone, avviando successivamente un nuovo accertamento tecnico non reperibile sul quale, al momento, non si sa molto. Richiesta anche una consulenza calligrafica, probabilmente sul registro delle presenze in caserma il giorno in cui Serena Mollicone è scomparsa, il primo giugno del 2001.

Gli inquirenti ipotizzano che Serena il giorno della sparizione sia entrata nella caserma dei Carabinieri di Arce e che, giunta ai piani superiori, qualcuno le abbia fatto sbattere, durante probabilmente un litigio, la testa contro la porta, successivamente sequestrata. Ma si tratta pur sempre di ipotesi. Il procuratore capo Luciano D’Emmanuele e il pm Beatrice Siravo stanno portando avanti ogni dettaglio, ogni pista, per dare un nome e un volto all’assassino della giovane Serena Mollicone. Un lavoro di squadra effettuato grazie ai Carabinieri del reparto operativo di Frosinone e della compagnia di Pontecorvo. Il padre della ragazza, Guglielmo Mollicone, dopo la riapertura delle indagini avvenuta circa 2 anni fa dopo la richiesta dell’avvocato Dario De Santis, è speranzoso: “Si sta lavorando e si sta facendo il possibile, per questo non posso che rinnovare il ringraziamento alla Procura e ai Carabinieri”.

Per la terribile morte di Serena Mollicone sono indagati, ormai da sette anni, con l’accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere l’ex maresciallo Franco Mottola, sua moglie Annamaria, e suo figlio Marco. L’avvocato Francesco Germani, che segue la famiglia Mottola, rispondendo dalla trasmissione di Chi l’ha Visto, ha precisato in merito alle comparizioni e all’analisi del Dna e delle impronte digitali: “Tutti gli accertamenti eseguiti sinora e messi a nostra disposizione hanno dato esito negativo”.”Non c’è collegamento tra la morte di Serena e la sua presenza in quel luogo, ciò lo dice il Procuratore”, continua l’avvocato riferendosi al procuratore Mercone che nel 2015 chiese l’archiviazione del caso.

LEGGI ANCHE: “OMICIDIO SERENA MOLLICONE: LE PROVE SHOCK CHE PORTANO ALLA VERITÀ”

Photo Credits Facebook

Elisabetta Francinella

Pubblicato da
Elisabetta Francinella

Articoli Recenti

PSG in crisi: il peggior inizio di stagione dal 2007-08, Luis Enrique non si preoccupa

Il PSG vive il peggior avvio dal 2007-08 con soli due punti in tre partite…

08/09/2026

Eruzione dell’Anak Krakatau: il vulcano indonesiano paralizza l’aeroporto di Jakarta

L'eruzione dell'Anak Krakatau tra il 5 e 6 settembre 2026 ha paralizzato l'aeroporto Soekarno-Hatta di…

08/09/2026

L’Onu abbandona la mappa di Mercatore: cosa cambia nella rappresentazione dell’Africa

Il 4 settembre 2026 l'Assemblea ONU ha votato per abbandonare la proiezione di Mercatore a…

08/09/2026

Giorgia Meloni batte il record di Berlusconi: il governo italiano più longevo dal dopoguerra

Il governo Meloni ha battuto il record di longevità della storia repubblicana italiana, superando Berlusconi…

08/09/2026

Museo Lucas di Los Angeles apre finalmente: un miliardo di dollari per l’arte narrativa

Il Lucas Museum of Narrative Art inaugura a Los Angeles il 22 settembre 2026 con…

07/09/2026

Andrew Tate incriminato in Romania: traffico di minori e riciclaggio di denaro

Il 4 settembre 2026 Andrew Tate è stato incriminato in Romania per traffico di minori,…

07/09/2026