Una giornata per prendere coscienza delle ferite che abbiamo inferto al nostro pianeta. È l’obiettivo dell’Earth Day, domenica 22 aprile, la 48ª giornata mondiale della Terra che coinvolge un miliardo di persone in 193 Paesi delle Nazioni Unite. Ciascun essere umano può fare qualcosa. Ecco i piccoli gesti quotidiani che possono col tempo salvare la Terra e quindi noi stessi.
IN UN ANNO SONO 8 TONNELLATE
L’Italia fa la sua parte, almeno simbolicamente, con il Villaggio per la Terra, aperto a Villa Borghese e sulla Terrazza del Pincio a Roma fino al 25 aprile, per spostare l’attenzione sui rischi che corre il nostro pianeta. Il tema dell’edizione 2018 è la lotta all’inquinamento da plastica: ogni minuto finisce in mare l’equivalente di un camion pieno. In un anno sono 8 milioni di tonnellate.
LA PLASTICA ALLA FINE CE LA MANGIAMO…
Soltanto su metà del Pacifico, fra la California e le Hawaii, galleggia un’isola di plastica grande tre volte la Francia. Per non parlare dei rifiuti che rimangono a terra. Ovunque, la plastica indistruttibile avvelena la terra, l’acqua e (se bruciata) l’aria, soffoca e intossica gli animali e le piante, entra nella catena alimentare e finisce nei nostri piatti.
COSA POSSIAMO FARE OGNI GIORNO
Uno degli obiettivi resta infatti quello della sensibilizzazione dei singoli. Piccoli gesti, a partire da:
Photo credits: Twitter e VelvetMag
Harry Kane vince il Ballon d'oro 2026 diventando il primo inglese dal 2001. L'attaccante del…
Marine Le Pen ha ufficialmente avviato la sua campagna presidenziale il 25 ottobre ad Orléans…
Il 24 ottobre 2026 una sparatoria nella chiesa greco-ortodossa di Karak in Giordania ha causato…
Il lockdown totale della Cisgiordania annunciato da Netanyahu ha costretto almeno 1.200 palestinesi ad abbandonare…
Decine di migliaia di francesi scendono in strada per il secondo weekend consecutivo di proteste…
Migliaia di israeliani scendono in piazza a Tel Aviv a tre giorni dalle elezioni per…