Politica

Operai al nero per papà Di Maio? Il vicepremier arrabbiato: “Non sapevo nulla”

Pubblicato da
Redazione Velvet

Sarebbero almeno altri tre i casi di lavoratori impiegati in nero nell’azienda edile del padre di Luigi Di Maio, vicepremier e ministro del Lavoro. E tra questi non è ancora escluso che possa esserci lo stesso Di Maio che, ricordano gli inviati della trasmissione tv Le Iene (Italia 1), “spesso ha raccontato di aver lavorato d’estate in azienda”.

RIVELAZIONI DI ALTRI EX DIPENDENTI

Le Iene hanno scovato altri lavoratori che dichiarano di aver lavorato in nero. Tutti sarebbero stati impiegati in nero nel periodo tra il 2008 e il 2010, prima cioè che nel 2012 Luigi Di Maio entrasse nell’assetto proprietario dell’azienda. Un particolare che però non basta a placare le critiche che piovono dall’opposizione, decisa a portare il vicepremier a riferire in Parlamento.

DI MAIO SI DIFENDE IN TELEVISIONE

I Cinque Stelle invece fanno muro a difesa del capo politico che, ospite ieri 27 novembre di Dimartedì da Floris su La7, ribadisce la sua buona fede. “Io prendo le distanze dal comportamento di mio padre, ma non da mio padre. Non voglio scaricare mio padre” e “io non interferisco”, spiega Di Maio. “Io non ero a conoscenza di questo fatto, se lo avessi saputo non l’avrei tenuto nascosto”.

DURA RISPOSTA A BOSCHI E RENZI

Poi il vice premier attacca Maria Elena Boschi. “La signora Boschi andava in Consob a chiedere aiuto per il padre, è un caso opposto al mio. Renzi, Lotti, e il padre erano in una vicenda che era il più grande appalto d’Europa. Qui parliamo di fatti accaduti quando non ero neanche parlamentare e non ho interferito con Le Iene”, sottolinea il leader del M5S.

L’APPOGGIO DI DI BATTISTA

Alessandro Di Battista sta con il suo amico e compagno di partito: “Ha avuto una reazione da signore” mentre “il sistema lo attacca perché lo teme”. Dibba attacca invece Matteo Renzi e Maria Elena Boschi: sulla vicenda del padre di Luigi Di Maio, “hanno la faccia come il c…” dice dopo gli attacchi di Renzi padre e di Renzi figlio e dopo che la ex ministra ieri aveva augurato al genitore Di Maio di non provare tutto ciò che suo figlio e i 5 Stelle avevano fatto provare a suo padre per il caso Etruria. Anche oggi non rinuncia a ribattere: “Leggendo le volgarità di Alessandro Di Battista capisco che in famiglia il fascista non è solo suo padre”, commenta la Boschi.

IL PAPA’ DEL PREMIER CONTE

Ma non basta. Tra i padri viene intervistato anche quello del premier Giuseppe Conte che liquida la questione a una esagerazione: “Di Maio ha detto che il padre ha sbagliato. Che deve fare di più?”. Le accuse reciproche si fanno comunque sempre più velenose: il blog delle Stelle e Di Battista paragonano la Boschi a una gemellina di Shining. A cercare di placare gli animi ci pensa invece Matteo Salvini: “Quando si usa una vicenda familiare e privata per fare bagarre politica, non è mai un bel momento. Poi se ci sono stati degli errori ognuno risponderà dei suoi errori”.

Photo credits: Twitter

Redazione Velvet

Pubblicato da
Redazione Velvet

Articoli Recenti

PSG in crisi: il peggior inizio di stagione dal 2007-08, Luis Enrique non si preoccupa

Il PSG vive il peggior avvio dal 2007-08 con soli due punti in tre partite…

08/09/2026

Eruzione dell’Anak Krakatau: il vulcano indonesiano paralizza l’aeroporto di Jakarta

L'eruzione dell'Anak Krakatau tra il 5 e 6 settembre 2026 ha paralizzato l'aeroporto Soekarno-Hatta di…

08/09/2026

L’Onu abbandona la mappa di Mercatore: cosa cambia nella rappresentazione dell’Africa

Il 4 settembre 2026 l'Assemblea ONU ha votato per abbandonare la proiezione di Mercatore a…

08/09/2026

Giorgia Meloni batte il record di Berlusconi: il governo italiano più longevo dal dopoguerra

Il governo Meloni ha battuto il record di longevità della storia repubblicana italiana, superando Berlusconi…

08/09/2026

Museo Lucas di Los Angeles apre finalmente: un miliardo di dollari per l’arte narrativa

Il Lucas Museum of Narrative Art inaugura a Los Angeles il 22 settembre 2026 con…

07/09/2026

Andrew Tate incriminato in Romania: traffico di minori e riciclaggio di denaro

Il 4 settembre 2026 Andrew Tate è stato incriminato in Romania per traffico di minori,…

07/09/2026