Cronaca

Giallo nel Parco Nazionale d’Abruzzo: avvelenati lupi, grifoni e corvi

Pubblicato da
Angelo Bianco

Nove lupi, cinque grifoni e due corvi imperiali sono stati trovati morti nel Parco Nazionale d’Abruzzo, quasi certamente vittime di bocconi avvelenati. 

Sul caso indagano i carabinieri forestali, coordinati dalla Procura della Repubblica, che ha aperto un’inchiesta. L’ipotesi è che qualcuno abbia avvelenato i lupi, mentre i grifoni e i corvi sarebbero morti dopo aver mangiato le loro carcasse.

Gli animali sono stati trovati nell’area di Cocullo, in provincia de L’Aquila, mentre il branco di lupi che è stato letteralmente sterminato stanziava nella zona di Olmo di Bobbi.

Chi potrebbe aver avvelenato gli animali

Giallo nel Parco Nazionale d’Abruzzo: avvelenati lupi, grifoni e corvi (Ansa Foto) – velvetnews.it

Potrebbe essersi trattato di un avvelenatore intelligente, che ha confezionato bocconi da un chilo e da mezzo chilo per fare in modo che l’animale mangiasse tutto, in modo che non rischi di sopravvivere. Secondo le indagini, il veleno usato è la stricnina, che pur non essendo facile da trovare, l’avvelenatore l’aveva a disposizione.

Gli investigatori starebbero puntando il dito sui cercatori di tartufi. Molti di loro infatti, continuano ad essere sorpresi nel Parco anche se in questo periodo la ricerca è vietata. Un’altra ipotesi potrebbero essere gli allevatori di bestiame, che potrebbero aver provato a eliminare i lupi per poter portare i loro animali nella zona.

Intanto le carcasse dei poveri animali sono state portate all’Istituto zooprofilattico di Abruzzo e Molise, che certificherà le cause della strage. Anche se il ritrovamento di alcuni bocconi intrisi di sostanze chimiche dei giorni scorsi, ha lasciato pochi dubbi sulle cause della morte del branco di lupi.

Le carcasse sono state trovate dai volontari di Rewilding Apennines e di Salviamo l’Orso, durante le attività di monitoraggio della zona. Precisamente nel corridoio ecologico che unisce il Parco Nazionale d’Abruzzo e Molise e il Parco Naturale Regionale Sirente Velino, una zona frequentata anche dagli orsi marsicani.

La denuncia di Brambilla

Il caso dei lupi avvelenati era stato sollevato anche dalla deputata Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, che ha annunciato che la sua associazione presenterà una denuncia contro ignoti responsabili dell’avvelenamento.

Occorre adottare norme che vietino ogni e qualunque attività nelle aree interessate dalla presenza di esche e bocconi avvelenati, replicando cioè la norma già vigente per le aree percorse dal fuoco”, dichiarano dal Parco. “Il ritorno all’uso del veleno, purtroppo, non è mai scomparso in quella zona. Quasi ogni anno ci sono episodi legati all’avvelenamento”, dichiara Luciano Sammarone, direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo in un colloquio con Sonia Paglia.

Angelo Bianco

Pubblicato da
Angelo Bianco

Articoli Recenti

WAFCON 2026 in Marocco: il torneo femminile africano riparte dopo mesi di ritardo

La WAFCON 2026 inizia a Rabat con 16 nazionali in gara dopo il rinvio di…

29/07/2026

Il terremoto di Kumamoto del 2026: magnitudo 7.1 e i crolli nel Giappone meridionale

Il terremoto di Kumamoto del 28 luglio 2026 ha raggiunto magnitudo 7.1, causando crolli strutturali…

29/07/2026

Droni sulla Romania: tre abbattimenti in tre giorni, l’escalation aerea della guerra in Ucraina

Tre droni abbattuti nello spazio aereo romeno tra il 24 e il 26 luglio 2026.…

28/07/2026

Conflitto Israele-Palestina: raid in 20 villaggi della Cisgiordania, violenza dei coloni in aumento

Raid israeliani in 20 villaggi della Cisgiordania, case demolite e decine di arresti. Coloni incendiano…

28/07/2026

Sparatoria a Seattle: tre morti al festival gastronomico, sospetto in custodia

Una sparatoria al Bite of Seattle il 27 luglio 2026 ha ucciso tre persone e…

28/07/2026

Focolaio di Ebola nel Congo: 3.200 casi confermati e i primi trial vaccinali

L'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo raggiunge oltre 1.400 casi confermati nel 2026.…

28/07/2026