Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2023
  • Maggio
  • 26
  • Gli hacker attaccano il Ministero del Made in Italy
  • Hi-tech
  • Primo Piano

Gli hacker attaccano il Ministero del Made in Italy

Angelo Bianco 26/05/2023
Gli hacker attaccano il Ministero del Made in Italy

Gli hacker attaccano il Ministero del Made in Italy (Pexels.com) - velvetnews.it

Da questa mattina, venerdì 26 maggio, è in corso un attacco hacker al sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

La notizia arriva dal dicastero stesso in una nota: “A seguito di un intenso attacco cibernetico che sta interessando il dicastero ed altri domini nazionali, risultano indisponibili il portale istituzionale e gli applicativi ad esso collegate. Da una prima verifica non risultano compromissioni o furto di dati: i tecnici sono impegnati per mitigare le conseguenze dell’attacco, anche se non risulta possibile prevedere i tempo per la ripresa del servizio”.

Inoltre, il Ministero informa di “essere in contatto da stamattina con l’Agenzia per la Cybersicurezza, per ridurre il più possibile i disagi” per cittadini e imprese.

L’inchiesta della Procura di Roma

La Procura di Roma è in attesa dell’informativa di questo nuovo attacco hacker, che potrebbe essere aggiunta a un fascicolo già aperto sugli ultimi subiti da enti, istituzioni e imprese italiane. In alcuni casi sono stati rivendicati da organizzazioni che accusano il nostro Paese di appoggiare l’Ucraina nella sua difesa contro la Russia.

Sui casi indaga la polizia postale, coordinata dai pubblici ministeri romani. Secondo Adnkronos, gli esperti del Cnaipic della polizia postale sono in contatto con le strutture informatiche del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per aiutarli a ripristinare i servizi.

Razzante: “Siamo troppo vulnerabili”

“Ho l’impressione che siamo ancora troppo vulnerabili ai rischi Cyber. Non dobbiamo disperdere il lavoro che abbiamo fatto con il governo Draghi per apprestare un perimetro di sicurezza che teoricamente ci pone all’avanguardia in Europa”. Così, in un’intervista all’Adnkronos Ranieri Razzante, esperto di criminalità organizzata e cybersicurezza, già consigliere del governo Draghi.

“L’Italia resta tra i primi quattro paesi europei più attaccati dai criminali informatici. Si deve urgentemente implementare un sistema di tracciamento e contrattacco, così come previsto dal decreto aiuti del 2021, che ha abilitato il Presidente del Consiglio e i servizi di sicurezza alla risposta agli attacchi Cyber, nel rispetto della Carta delle Nazioni Unite. Siamo ormai tutti d’accordo che si tratta di atti di guerra, anche se non convenzionali, e che quindi possano essere applicate le norme già previste per la difesa e la tutela dell’ordine pubblico e della democrazia”.

Tags: attacco hacker ministero delle imprese

Continue Reading

Previous: A cosa serviranno gli impianti cerebrali nell’uomo di Elon Musk
Next: L’Oms: “Morti per Covid in aumento del 92% in Spagna”

Articoli recenti

  • Tragedia a Torino: un bus turistico precipita dal ponte di piazza Vittorio Veneto, l’autista perde la vita
  • La straordinaria corsa di un calciatore verso la vittoria finale
  • Tragedia a Spoleto: uomo confessa l’omicidio della moglie e minaccia il suicidio dal ponte
  • Milano estende le zone rosse e introduce nuove aree: il rischio di allontanamento per una città più vivibile
  • Ponte Morandi, Castellucci si difende: «Responsabile ma non colpevole, mai tagliato sulle manutenzioni»
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001