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Coca Cola Life arriva in Italia: contiene 13 cucchiaini di zucchero per litro

Redazione 11/02/2016
Coca Cola Life arriva in Italia: contiene 13 cucchiaini di zucchero per litro

Finalmente anche l’Italia potrà contare sulla Coca Cola Life, la nuova bibita con l’etichetta verde già distribuita all’estero e ora in vendita nei supermercati Esselunga del nostro Paese. Il prezzo è praticamente identico a quello della Coca Cola tradizionale: la particolarità di questo prodotto è da ritrovarsi nella quantità di zucchero presente. Ce ne sono circa 13 cucchiaini per litro, invece dei 21 della versione classica. Al suo interno è stato inserito un edulcolorante estratto dalle foglie di stevia che diminuisce il contenuto energetico di circa il 40% rispetto alla versione classica (contiene 270 kcal per litro invece di 420 kcal).

La storia della Coca Cola Life è molto particolare: è stata lanciata nel 2013 in Argentina e in Cile per poi espandersi negli Stati Uniti e in alcune nazioni europee, tra cui Gran Bretagna, Svezia, Irlanda, Belgio, Francia, Lussemburgo, Olanda e Svizzera. Il prodotto ambisce a diventare un vero e proprio ‘ibrido’ tra la Coca Cola classica e la Coca Cola Zero (che utilizza dolcificanti di sintesi e all’interno di una lattina sono presenti soltanto 0,6 kcal). Come anticipato prima, l’etichetta sarà di colore verde: i responsabili marketing dell’azienda vogliono colpire i consumatori e strizzare l’occhio al classico colore dell’ambiente, della natura, per cercare di placare l’abbandono inesorabile da parte dei consumatori.

Ma attenzione, nonostante le ‘poche calorie’, i medici sconsigliano il suo utilizzo: “Nessuno schema dietetico consiglia di sostituire l’acqua con le bevande dolcificate – dichiara Giuseppe Fatati (su ilfattoalimentare.it), direttore della struttura complessa di diabetologia, dietologia e nutrizione clinica all’ospedale Santa Maria di Terni – l’acqua è una sostanza essenziale che risponde a un bisogno primario e vitale dell’organismo. La bevanda dolcificata compensa un desiderio secondario, quindi in qualche modo superfluo. In termini di paragone i due aspetti non possono essere messi sullo stesso piano. Un alimento light con meno calorie rispetto alla formula classica permette di introdurre una quantità inferiore di energia, ma non fa consumare il grasso accumulato – aggiunge Amelia Fiorilli (su ilfattoalimentare.it), docente di scienze tecniche dietetiche applicate all’Università Statale di Milano –. Le sostanze veramente “dimagranti” agiscono aumentando il metabolismo e non può bastare ridurre un po’ l’introduzione calorica, optando per una bibita light, per contrastare il sovrappeso e l’obesità. Inoltre c’è il rischio concreto che una persona pensi di poter bere un bicchiere in più perché si tratta di un alimento light“.

Foto by Twitter

Tags: Coca Cola coca cola life

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