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Turchia: il ritorno alla pena di morte

Redazione 18/07/2016
Turchia: il ritorno alla pena di morte
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Turchia: “Il governo discuterà con l’opposizione la reintroduzione della pena di morte”. Lo ha detto a Istanbul il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

È tornato più forte che mai: Erdogan chiede al popolo di resistere ed evoca la possibilità di reintrodurre la pena di morte (LEGGI ANCHE: TURCHIA UN ACCESSORIO PER L’UOMO CHE NON DEVE CHIEDERE MAI). Mentre la reazione interna al golpe si traduce in oltre 6mila arresti in poco più di 24 ore, il presidente Recep Tayyip Erdogan si scaglia contro Washington, chiedendo l’estradizione di Fethullah Gulen, l’imam che accusa di essere la mente che ha ideato il golpe. A lanciare le accuse più violente è stato il ministro del lavoro turco, Suleyman Soylu, suggerendo apertamente che dietrola rivoluzione ci sia la mano di Washington, ipotesi che era stata suggerita a più riprese anche dalla stampa internazionale.

Gli Stati Uniti comunque, ha precisato Kerry, non hanno ancora ricevuto alcuna richiesta formale di estradizione per Gulen. Dal 1999, l’imam vive in auto-esilio in una tenuta protetta e segreta in Pennsylvania, dove secondo alcuni analisti dell’intelligence turca avrebbe iniziato a pianificare il golpe già da 8 mesi. “Gli autori del golpe pagheranno”, ha promesso Erdogan. Nel giorno dei funerali delle quasi 300 persone morte nella notte del golpe, torna a ipotizzare la reintroduzione della pena di morte, suggerita dai cori del popolo che chiedono a gran voce la condanna capitale per i golpisti. “Non possiamo ignorare questa richiesta dei cittadini”, ha detto Erdogan, aggiungendo che l’ipotesi di reintrodurre la pena capitale sarà discussa con l’opposizione. La Turchia aveva abolito pena capitale nel 2004, per adeguarsi ai criteri di adesione all’Unione Europea, ma l’ultima esecuzione risale al 1984.

Oggi tutto è in procinto di cambiare: Erdogan sta rivoluzionando il suo paese, partendo dalla tradizione, sta facendo 12 passi indietro (uno per ogni anno), per togliere ai turchi i diritti che con tanta fatica aveva conquistato. Ma la situazione è davvero questa? O forse, piuttosto, è il cittadino che rinuncia alla democrazia perché è sistema che non lo rispecchia? Ai posteri l’ardua sentenza.

Erdogan

Photo Credits: Twitter.

Tags: Erdogan pena di morte Turchia

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