Papa Francesco ad Auschwitz: “Dov’è Dio?” [VIDEO]

Papa Francesco ha fatto visita al campo di concentramento di Auschwitz, a circa 70 chilometri da Cracovia dove si svolge la Giornata Mondiale della Gioventù. Il Papa ha varcato l’ingresso del campo di concentramento da solo, a piedi, con il capo chino e in silenzio. “Signore, abbi pietà del tuo popolo! Signore, perdona tanta crudeltà“: è il messaggio scritto in spagnolo che Papa Francesco ha lasciato al campo di concentramento di Auschwitz. A diffondere il messaggio del Papa è in un tweet il Museo Memoriale di Auschwitz. Il Papa nel campo di concentramento si è seduto su una panchina all’esterno. Mani giunte, a tratti anche con il capo chino e gli occhi chiusi, ha pregato da solo in silenzio per diversi minuti. La visita si è svolta in silenzio, come aveva annunciato in precedenza lo stesso Pontefice. La scelta di non pronunciare discorsi differenzia Francesco dai suoi predecessori, il polacco Giovanni Paolo II e il tedesco Benedetto XVI, che durante la visita fecero un intervento.

Papa

Dopo Auschwitz, Papa Francesco ha visitato il vicino campo di sterminio di Birkenau, dove ha sostato in preghiera e incontrato i sopravvissuti e i parenti delle vittime dei nazisti tedeschi. Poi, nel pomeriggio di ieri 29 luglio, durante la Via crucis con i ragazzi nel parco Blonia, il Papa ha dato voce a quell’interrogativo sul silenzio di Dio che aveva tenuto nel cuore durante la visita di questa mattina ad Auschwitz-Birkenau. “Dov’è Dio?. Dov’è Dio se nel mondo c’è il male, se ci sono uomini affamati, assetati, senzatetto, profughi, rifugiati? Dov’è Dio, quando persone innocenti muoiono a causa della violenza, del terrorismo, delle guerre? Dov’è Dio, quando malattie spietate rompono legami di vita e di affetto? O quando i bambini vengono sfruttati, umiliati, e anch’essi soffrono a causa di gravi patologie? Dov’è Dio, di fronte all’inquietudine dei dubbiosi e degli afflitti dell’anima? Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi“.

Photo Credits: twitter

Gestione cookie