Montagna assassina: tragedia sul Monte Rosa, due alpinisti morti

Due alpinisti sono morti dopo essere precipitati dalla Cresta del Breithorn centrale, a circa 4.000 metri di quota, sul gruppo del Monte Rosa

Sono due tedeschi gli alpinisti morti sul Monte Rosa. Un uomo di 31 anni e una donna di 57. Sono precipitati dalla cresta del Breithorn centrale a circa 4mila metri di quota per circa 150 metri mentre erano impegnati nella traversata dei Breithorn, una delle più lunghe delle Alpi. Un tratto particolare che si fa in cordata, in conserva in gergo, ha spiegato il comandante del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cervinia, Massimiliano Giovannini. Una delle parti più frequentate della zona da dove si raggiunge vetta quattromila grazie agli impianti di risalita del Breuil che salgono fino a Plateau Rosa. Da accertare le cause dell’incidente: uno dei due potrebbe essere scivolato, trascinando con sé l’altro alpinista a cui era legato. Oppure potrebbe essere stata fatale “una cornice di neve, ieri c’è stato brutto tempo”, ipotizza Giovannini. Le salme sono a disposizione del medico legale nella camera mortuaria di Champoluc, in Val d’Ayas.

Montagna

I PRECEDENTI

Solo 4 giorni fa un’altra tragedia della montagna, altri due alpinisti di nazionalità inglese sono morti sul monte Cervino. Questa volta a uccidere gli scalatori è stato il freddo. I due alpinisti sono stati sorpresi dal maltempo e non ce l’hanno fatta a raggiungere un rifugio. I loro corpi sono stati coperti dalla neve e dal gelo. Sempre pochi giorni fa Claudio Casagrande, un alpinista esperto di 71 anni è stato ritrovato morto durante la notte in Alto Adige. Secondo quanto riferito da L’Adige, l’uomo era precipitato in un canalone, probabilmente durante un’escursione su un sentiero attrezzato. Il 71enne aveva comunicato l’itinerario che avrebbe dovuto percorrere ai propri familiari, quest’ultimi, preoccupati per il mancato rientro dell’alpinista, avevano dato l’allarme ieri sera intorno alle 20.

Photo Credits: Twitter

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