Hillary Clinton: “Potrebbe avere il Parkinson”

Secondo i medici americani i sintomi della Clinton sarebbero incompatibili con una polmonite e si potrebbe trattare, piuttosto, di Parkinson.

“C’è qualcuno di voi che pensa che Hillary Clinton sia capace di stare in piedi per un’ora?”, ha chiesto alla platea di sostenitori durante un comizio in Ohio Donald Trump, “Non lo so” ha poi aggiunto. Parole che fanno riflettere. Il candidato alle presidenziale ha rotto il silenzio sulla salute contro la sua concorrente alle presidenziali per far riflettere gli elettori e, in effetti, gli elettori sembrano piuttosto preoccupati per la salute della Clinton, che sembra estremamente bisognosa di riposo e molto lontana dall’essere affetta solo da una polmonite, come da lei stessa dichiarato.

Il dottor Ted Noel, anestesiologo con 36 anni di esperienza, ha fatto importanti considerazioni sulla salute di Hillary: «Se avesse avuto una polmonite sarebbe stato impossibile per lei uscire dalla casa della figlia Chelsea dopo appena 90 minuti sorridente e salutare i passanti. La cosa ancora più grave è che sia stato permesso ad una bambina di avvicinarla, quando la polmonite, come noto, è contagiosa.»

Il celebre anestesiologo americano ha ripercorso la storia clinica della Clinton degli ultimi anni: le sue frequenti cadute, i suoi vuoti di memoria e la disidratazione. Secondo Noel, i suoi sintomi sono compatibili con la malattia del morbo di Parkinson e le lenti azzurre che ha indossato spesso, «servono per ridurre i disturbi motori» che provoca questa patologia. La situazione appare molto delicata, non solo per la situazione della Clinton: Trump continua a beneficiare delle difficoltà della sua avversaria; nell’ ultimo sondaggio effettuato da Bloomberg, il candidato repubblicano condurrebbe con il 48% contro il 43% della Clinton nello stato chiave dell’ Ohio. Trump dopo un tracollo, dovuto alle sue controverse dichiarazioni, sarebbe in rimonta e i giochi sarebbero ancora aperti. Chi la spunterà?

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Photo Credits: Twitter

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