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Anita Raja: “Sì, Elena Ferrante sono io”. Ma il mistero è ancora più fitto…

Domenico Coviello 05/10/2016
Anita Raja: "Sì, Elena Ferrante sono io". Ma il mistero è ancora più fitto...

Dopo l’inchiesta di Claudio Gatti, la traduttrice svela di essere Elena Ferrante. Ma su un account “che è un fake”. E che è già stato sospeso.

“Lo confermo. Sono Elena Ferrante. Ma questo ritengo non cambi nulla nel rapporto dei lettori con i libri della Ferrante”. Così, con un secco tweet seguito da altri, in piena notte fra martedì 4 e mercoledì 5 ottobre 2016, la scrittrice e saggista Anita Raja, moglie di Domenico Starnone, ha svelato e al tempo stesso ha fatto propria l’identità di Elena Ferrante, la misteriosa autrice di bestsellers mondiali, come L’amore molesto, o L’amica geniale. In realtà l’ammissione arriva da un account Twitter aperto ad arte, non ufficiale: “Apro questo profilo e presto lo chiuderò – ha twittato Raja -. Sarò qui solo per il tempo necessario a spiegare”.

Tutto chiarito allora, dopo 25 anni di pseudonimo letterario che celava una ferrea volontà di negarsi alla fama? Macché. Per certi versi il mistero s’infittisce. Dalla casa editrice di Ferrante, la e/o, fanno sapere che “il profilo in questione è un falso“. Sarà, tutto ormai non può essere dato per scontato. E in mattinata l’account @AnitaRajaStarn risultava già “sospeso”. Intanto però Raja-Ferrante aveva attaccato: “Ritengo volgare e pericoloso il modo in cui si è voluti arrivare a pretendere di svelare un’identità violando privacy e regole. Ma pazienza”. Il riferimento è chiaro. E riguarda l’inchiesta del cronista Claudio Gatti sul Sole 24 Ore, negli Usa su New York Review of Books, sulla Frankfurter Allgemeine tedesca e su Mediapost francese. Nel suo lavoro Gatti è arrivato a sostenere che Elena Ferrante sia effettivamente Anita Raja grazie a indagini sui conti e sulle proprietà riconducibili alla traduttrice e a suo marito Domenico Starnone.

Il giallo sulla vera identità dell’autrice è cominciato nel lontano 1992. In quell’anno, infatti, Elena Ferrante debuttò col suo primo romanzo, L’amore molesto (da cui il regista Mario Martone trasse un film). Il caso si è di nuovo aperto dopo il boom editoriale de L’amica geniale, e il successo editoriale si ripetuto per i suoi tre romanzi successivi, che hanno così completato un ciclo di quattro libri: Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta, Storia della bambina perduta, oltre, appunto a L’amica geniale. I titoli della scrittrice misteriosa hanno venduto centinaia di migliaia di copie sia in Italia sia all’estero, soprattutto in Francia, e, oltreoceano, negli Stati Uniti. E quest’anno la rivista americana Time ha indicato Elena Ferrante fra le cento persone più influenti del mondo.

Anita Raja: "Sì, Elena Ferrante sono io". Ma il mistero è ancora più fitto...

Photo credits: Twitter

Tags: Anita Raja Elena Ferrante

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