Terrore in Puglia, gioielliera aggredita in casa e rapinata: muore in ospedale

La donna, Maria Melziade, 75 anni, era appena rientrata in casa sua a Canosa di Puglia nel Barese, quando qualcuno ha fatto irruzione all’improvviso e l’ha aggredita.

Una donna di 75 anni, Maria Melziade, è stata aggredita e rapinata in casa nella sera di giovedì 17 novembre a Canosa di Puglia, nel Barese. L’anziana è morta in ospedale. Non è ancora chiara la causa del decesso: se, cioè, siano stati i colpi ricevuti al volto e al capo o il forte spavento, oppure entrambe le cose.

La donna, gioielliera in pensione, secondo una prima ricostruzione della polizia era rientrata da poco e attendeva che rincasasse il marito, che forse stava parcheggiando l’auto. Così, quando hanno suonato alla porta di casa, lei ha aperto e a quel punto sarebbe stata aggredita da qualcuno che l’ha colpita e ha portato via dall’abitazione monili e preziosi.

Pochi giorni fa, appena domenica scorsa 13 novembre, a Bari un’altra anziana era stata uccisa nella sua villa al quartiere periferico di Palese: la vittima, Rosamaria Radicci, 71 anni, è stata soffocata con una busta di plastica. In questo caso potrebbe essersi trattato di un tentativo di rapina finito male, anche se non vengono escluse altre piste.

 

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