Choc a Milano, 45 arresti in un’operazione antidroga

Diversi arresti sono stati effettuati nel capoluogo lombardo per uno spaccio di droga basato su un traffico internazionale, che interessava Albania, Perù e Olanda.

A Milano si è svolta l’operazione Rubens, che ha portato all’arresto di molte persone tra italiani e sudamericani, tutte coinvolte in un traffico di droga molto esteso. Gli agenti della Squadra Mobile di Milano hanno eseguito 45 ordinanze di custodia cautelare in seguito alle investigazioni svolte su questa banda che rivendeva la droga sul territorio milanese. Le indagini erano iniziate nel novembre del 2013, ma soltanto oggi, 23 novembre, è scattata l’operazione che ha permesso di arrestare i responsabili di questo traffico.

Secondo quanto ricostruito durante le ricerche, la droga veniva acquistata in diversi paesi; dal Perù e dall’Olanda veniva presa la cocaina, mentre la marijuana proveniva dall’Albania. Di fatto le 45 persone individuate dalla polizia avevano realizzato un vero e proprio traffico internazionale, che aveva come terminale la città milanese, dove la droga veniva rivenduta in modo capillare. In particolare, gli italiani che facevano parte di questa rete criminale si occupavano di rivendere la merce nei comuni a nord di Milano, mentre i sudamericani coprivano una zona tra via Padova e Villa San Giovanni, al termine di Viale Monza.

La base di questo traffico si trovava proprio a via Padova. La zona era entrata già nell’occhio del ciclone per i tanti episodi di disordine che l’hanno interessata, facendo scoppiare un caso sulla scarsa sicurezza che ha suscitato la rabbia dei residenti. Infatti, pochi giorni fa, sempre nella stesa area, è stato ucciso un sudamericano, accoltellato e ferito con dei colpi di pistola. Anche per la gravità dei fatti accaduti recentemente, il sindaco Sala ha richiesto con urgenza l’invio di alcuni soldati dell’esercito per garantire una maggiore sicurezza nella città.

polizia

Photo Credits: Facebook

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