Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2016
  • Dicembre
  • 5
  • Terrorismo, madre di famiglia da Lecco alla Siria col figlio per seguire l’Isis
  • Cronaca

Terrorismo, madre di famiglia da Lecco alla Siria col figlio per seguire l’Isis

Stefano D'Alessio 05/12/2016
Terrorismo, madre di famiglia da Lecco alla Siria col figlio per seguire l'Isis

Una madre di famiglia albanese, residente in provincia di Lecco, a dicembre 2014 si è trasferita in Siria col figlio più piccolo di 6 anni, abbandonando il marito e le due figlie. Secondo gli investigatori, lo avrebbe fatto per diventare foreign fighter dell’Isis.

Si è lasciata attrarre dai video di propaganda dell’Isis pubblicati su internet e si è invaghita del suo indottrinatore/reclutatore macedone tanto da decidere di abbandonare il marito e le due figlie di 10 e 11 anni e trasferirsi in Siria col suo figlio più piccolo di 6 anni per inseguire il suo destino da foreign fighter. Secondo le indagini dei carabinieri del Ros, coordinate dalla Procura distrettuale antiterrorismo di Milano, è questo il percorso di radicalizzazione di V.B., donna albanese residente in provincia di Lecco. Nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip di Milano Manuela Scudieri, alla donna viene contestata l’associazione con finalità di terrorismo internazionale.

Dopo la partenza nel dicembre 2014, è stato il marito a denunciare ai carabinieri la scomparsa della donna e del figlio. Nei confronti della donna, a Lecco, è stato aperto un fascicolo per sottrazione di minore. Secondo quanto emerso dalle intercettazioni, il bambino è riuscito a parlare con il padre al telefono in un paio di occasioni, nelle quali ha descritto la madre così: “È vestita che sembra una ninja”. Come spiegato in conferenza stampa dal capo dell’antiterrorismo milanese Alberto Nobili, il bambino ha detto al padre di voler tornare a casa per andare a scuola: “Qui ho paura perché ci sono gli aerei che lanciano le bombe. Le ho detto: ‘Andiamo da papà perché devo andare a scuola’, ma lei non mi lascia”.

L’indagine del Ros, coordinata dal procuratore aggiunto Maurizio Romanelli e dal sostituto Alessandro Gobbis, ha ricostruito il “percorso di radicalizzazione” intrapreso dalla donna. “Sono molti i casi di matrimonio per procura – ha dichiarato il colonnello Paolo Storoni, capo dei Ros di Milano – Quello dell’Isis è un contesto in cui ci si innamora via internet”. Gli investigatori sono riusciti anche a tracciare l’itinerario seguito dalla donna per raggiungere la Siria. Una volta lì, V.B. avrebbe cominciato l’addestramento, mandando anche il figlio a imparare la “lotta corpo a corpo”. Ad oggi, non si sa se i due siano ancora vivi.

ros

Photo Credits: Twitter

Tags: Isis terrorismo Terrorismo Italia

Continue Reading

Previous: Giallo a Cambridge, ricercatrice italiana trovata morta in albergo
Next: Matteo Renzi, il lungo addio. Al Quirinale per le dimissioni

Articoli recenti

  • Tragedia a Torino: un bus turistico precipita dal ponte di piazza Vittorio Veneto, l’autista perde la vita
  • La straordinaria corsa di un calciatore verso la vittoria finale
  • Tragedia a Spoleto: uomo confessa l’omicidio della moglie e minaccia il suicidio dal ponte
  • Milano estende le zone rosse e introduce nuove aree: il rischio di allontanamento per una città più vivibile
  • Ponte Morandi, Castellucci si difende: «Responsabile ma non colpevole, mai tagliato sulle manutenzioni»
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001