Vizi di famiglia: la storia dell’ingegnere sgozzato a Napoli

Vittorio Materazzo è un ingegnere che venne ucciso a coltellate davanti alla sua casa di Napoli il 28 novembre. La polizia indaga sul fratello.

28 novembre 2015: un ingegnere di Roccaraso viene sgozzato sotto casa a Napoli. Era sposato e aveva due figli, aveva presentato in Procura una denuncia contro ignoti ipotizzando che l’anziano padre non fosse morto per cause naturali e chiedendo la riesumazione della salma. L’esposto, secondo gli inquirenti, non aveva un reale fondamento. Furono interrogati i familiari dell’anziano morto e il personale del 118 che ne aveva diagnosticato il decesso per cause naturali. Non emersero anomalie e il fascicolo fu archiviato dal gip, poi la morte improvvisa per omicidio. Il dubbio si riaccende, suffragato dalla scomparsa in circostanze sospette dell’ingegnere.

L’assassino sarebbe stato visto scappare a piedi dopo l’omicidio, con il volto coperto dal casco. Alle 5 di stamane, 22 dicembre, la polizia ha bussato alla porta di Luca Materazzo, fratello della vittima Vittorio e unico indagato per il suo delitto, non trovandolo. Il 35enne risulta al momento irreperibile. Era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice Bruno D’Urso. La Procura ha da due giorni i risultati del test del Dna effettuato su quanto ritrovato a poche centinaia di metri dal luogo del delitto, oggetti dei quali – come raccontato da un testimone oculare – si è disfatto il killer. È probabile che la decisione di arrestare l’uomo si debba proprio ai risultati delle analisi.

Le ricerche si stanno svolgendo in Sardegna. Da mesi tra Materazzo e alcuni familiari esistevano forti dissapori legati proprio a questo caso. La polizia ha convocato in questura familiari, amici e conoscenti della vittima, per comprendere le dinamiche personali che potrebbero essere alla base del terribile omicidio. Gli inquirenti vogliono capire se nella famiglia della vittima ci fossero contrasti e se l’ingegnere, pur non avendo mai accusato esplicitamente qualcuno di avere ucciso il padre, avesse dei sospetti molto precisi.

 

 

Photo Credits: Twitter

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