Cronaca

Capodanno con i botti per la Raggi: il Tar sospende l’ordinanza della sindaca

Pubblicato da
Redazione

I giudici amministrativi hanno congelato in via cautelare l’ordinanza della sindaca Virginia Raggi che vietava i botti a ridosso della notte di Capodanno.

Non c’è pace per Raggi, nemmeno l’ultimo giorno dell’anno. Il Tar ha deciso di sospendere l’ordinanza che vietava i botti di Capodanno, provocando l’ennesima bocciatura dell’azione del Campidoglio, con le inevitabili polemiche contro la sindaca. Il provvedimento che era stato emanato prevedeva un divieto assoluto per i classici botti di fine anno, anche quelli considerati più innocui, dal 29 dicembre fino alla mezzanotte del primo gennaio, motivando questa scelta con i frequenti incidenti che capitano in queste circostanze a danno di persone e animali (LEGGI ANCHE: ROMA BOTTI DI CAPODANNO VIETATI OVUNQUE: MAXI MULTE AI TRASGRESSORI).

Ma nel frattempo è intervenuto il Tar che ha stabilito di sospendere l’ordinanza, in attesa di un giudizio di merito che arriverà soltanto il 25 gennaio, quando i botti saranno già stati esplosi. L’Associazione pirotecnica italiana, che aveva fatto ricorso, era convinta che questo sarebbe stato l’unico esito possibile. Infatti ha spiegato che divieti di questo tipo possono essere adottati solo in casi di emergenza, mentre a Capodanno è ampiamente prevedibile che si utilizzi materiale pirotecnico e di conseguenza questa situazione rientra nell’ordinario. Insomma non ci sarebbero i presupposti per giustificare la misura voluta dal Campidoglio, che deve incassare questa sconfitta. La decisione della sindaca, presa all’improvviso il 22 dicembre, aveva già suscitato diversi malumori, soprattutto per i commercianti, che temevano dei contraccolpi per i loro affari.

Probabilmente Raggi sta scontando anche un clima di sfiducia nei suoi confronti, che si manifesta in ogni occasione e con qualsiasi pretesto, con polemiche a non finire, che in parte sono dovute alla discutibile azione di governo, in parte derivano da una esasperazione generalizzata che porta ad un vero e proprio linciaggio mediatico della prima cittadina romana. L’atmosfera a Roma è sempre più tesa, con le opposizioni pronte a dare battaglia e una maggioranza che offre troppo facilmente il fianco. E tutto ciò accade in una città dove servirebbe piena collaborazione per invertire una tendenza ormai disastrosa, ma la politica non sembra accorgersene.

Photo Credits: Facebook

Redazione

Pubblicato da
Redazione

Articoli Recenti

Ucraina, le proteste per il licenziamento del ministro della Difesa Fedorov scuotono Kyiv

Le proteste Fedorov Ucraina esplodono a Kyiv il 16 luglio dopo la rimozione del ministro…

02/08/2026

Francia approva la legge sulla morte assistita: Macron bypassa il Senato verso la Corte Costituzionale

La Francia approva la legge sulla morte assistita il 15-16 luglio 2026. Il testo introduce…

02/08/2026

Andrew Tate arrestato a Miami: il Regno Unito chiede l’estradizione per traffico e stupro

Andrew Tate e suo fratello Tristan sono stati arrestati a Miami dal servizio US Marshals…

02/08/2026

Hong Kong: polizia arresta cinque librai, continua repressione su libertà editoriale

Il 15 luglio 2026 la polizia di Hong Kong ha arrestato cinque librai in due…

01/08/2026

Incendi devastanti nel sud della Francia: evacuazioni mentre le temperature salgono

Gli incendi nel sud della Francia costringono decine di migliaia di persone a evacuare mentre…

30/07/2026

Indonesia rischia di perdere lo status di mercato emergente: il piano di spesa di Prabowo spaventa gli investitori

L'Indonesia rischia di perdere lo status di mercato emergente mentre i piani di spesa di…

30/07/2026