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La città rimane senza polizia: guerra tra bande e 85 morti

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A causa della non presenza della polizia la situazione sembra precipitare a Vitoria, capitale dello Stato di Espirito Santo. 

Le autorità brasiliane non riescono a riportare l’ordine nella città di Vitoria, e violenze e saccheggi proseguono senza sosta anche dopo 4 giorni dal loro inizio. La polizia è in sciopero per protestare per i loro salari mentre le loro famiglie hanno invece bloccato le caserme, così anche alla polizia militare viene impedito di riportare la tranquillità per le strade di Vitoria. In questa condizione la criminalità brasiliana è uscita allo scoperto provocando non pochi disagi tra la popolazione. Negozi e centri commerciali sono stati saccheggiati, e tra le vie ci sono così tanti cadaveri abbandonati che il paese non sa dove sistemarli. Fino ad oggi si contano circa 85 morti, molti dei quali sono ragazzi uccisi da colpi di pistola.

Purtroppo sembra che la situazione stia esplodendo allo stesso modo in tutto il Brasile. Numerose infatti, sono le privazioni che la popolazione è stata costretta a subire: pochi soldi portati a casa a causa di uno stipendio basso o nullo, tanti licenziamenti, tagli e poche richieste di aumenti accettate. Le proteste sono molte anche tra coloro che dovrebbero invece preoccuparsi di fermare tutta questa violenza come appunto la polizia e la polizia militare che rimane in caserma anche se per legge non potrebbe scioperare e che si affida alla forza delle loro donne: in un primo momento infatti le colleghe hanno usato dei certificati medici che attestavano l’impossibilità di lavorare a causa della sindrome da disagio premestruale, poi sono state coinvolte anche mogli, sorelle, figlie e madri dei poliziotti che hanno impedito alla polizia militare di uscire dalla caserma. Anche se la magistratura minaccia la polizia militare di dover pagare per ogni giorno di sciopero 1omila reais, la situazione non si sblocca.

La città rimane al momento deserta in quanto i civili hanno paura di uscire dalle loro abitazioni, le corse degli autobus sono ridotte e i pochi che devono andare in ufficio usano i rari taxi che trovano nelle strade. Sui social non tutti sono dalla parte della polizia, perché utilizza le donne per i suoi scopi quando dovrebbe farlo con le proprie forze.

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