Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2017
  • Marzo
  • 1
  • Strage di Utoya: per Breivik la sentenza shock
  • Mondo

Strage di Utoya: per Breivik la sentenza shock

Redazione 01/03/2017
Strage di Utoya: per Breivik la sentenza shock
Segui Velvet News su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Velvet News su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Velvet News o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

Breivik aveva fatto causo allo Stato norvegese lamentando di aver subito un “trattamento inumano” perché viveva in isolamento, ma è stato smentito…

Anders Behring Breivik ha ricevuto un duro colpo: è stato smentito. Al processo d’appello il terrorista dichiaratamente neonazista – autore delle stragi del 2011 nel centro di Oslo e poi nella vicina isola di Utoya – ha perso la causa da lui intentata contro lo Stato norvegese per “condizioni di detenzione disumane”. Nessuna violazione dei diritti, dunque: tutto sarebbe perfettamente nella norma.

In un primo momento lo stragista neonazista aveva avuto ragione: la Corte di prima istanza di Oslo, infatti, con la sentenza del 20 aprile 2016 aveva riconosciuto che Breivik era stato maltrattato. Ora però la Corte d’appello di Borgarting, con sede a Oslo, ha ribaltato quella sentenza: le condizioni rigide di detenzione a cui è sottoposto Breivik sono giustificate dal fatto che l’uomo non ha mai mostrato segni di pentimento e pertanto costituirebbe una minaccia per la comunità. L’avvocato dello stragista ha annunciato che presenterà ricorso alla Corte suprema della Norvegia e se anche dovesse andare male si rivolgerebbe alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Tutti hanno diritti ad essere difesi, secondo il legale.

Breivik è il responsabile degli attentati che hanno causato la morte di 77 persone. Dopo aver fatto esplodere un’autobomba nei pressi degli uffici governativi, lo stragista si è avviato verso l’isola di Utøya, vestito da agente della polizia norvegese e fingendo di cercare bombe sull’isola. Arrivato sull’isola con un traghetto, Breivik prima ha ucciso i direttori del campo, che insospettiti dalle armi avevano cominciato a fargli domande, quindi si è diretto verso i giovani raccolti in un punto di ristoro, ha estratto il fucile automatico e ha incominciato a sparare sulla folla, arrivando a uccidere 69 giovani tra i 14 e i 20 anni. Dopo un’ora e mezza l’attentatore si è consegnato senza opporre resistenza.

Photo Credits: Facebook

 

Tags: Breivik Strage di Utoya

Continue Reading

Previous: Dimissioni shock in Vaticano: “La Curia non vuole la verità sui preti pedofili”
Next: Etna, le spettacolari immagini dell’eruzione del vulcano [VIDEO]

Articoli recenti

  • Droni e fuoco nel Golfo: la tensione tra Usa e Iran si riacutizza
  • Polonia, la magistratura al centro della tempesta: sospeso il presidente della Corte costituzionale
  • Elezioni Usa e Israele 2026: come cambierà il sostegno militare
  • Merz in Corea del Sud: quando la Corea del Nord diventa una minaccia europea
  • L’Onu condanna l’embargo a Cuba: 187 voti a favore, soli Usa e Israele contro
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Condividi
Condividi
  • Advertising
  • Privacy
  • Termini
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.