Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2017
  • Marzo
  • 4
  • “Donne & Lavoro”: l’emancipazione femminile attraverso la quotidianità del lavoro
  • Cultura e Spettacolo

“Donne & Lavoro”: l’emancipazione femminile attraverso la quotidianità del lavoro

Redazione 04/03/2017
“Donne & Lavoro”: l’emancipazione femminile attraverso la quotidianità del lavoro
Segui Velvet News su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Velvet News su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Velvet News o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

La Casa della Memoria e della Storia celebra la Giornata Internazionale delle Donne: in mostra l’esposizione fotografica “Donne & Lavoro”.

La Casa della Memoria e della Storia in occasione della Giornata Internazionale delle Donne, inaugura la mostra fotografica Donne & Lavoro (8 marzo – 13 aprile 2017). Le immagini di Carlo Riccardi documentano l’emancipazione femminile attraverso la quotidianità del lavoro, offrendoci uno spaccato sociale delle donne alle prese con diversi mestieri durante e dopo il periodo bellico: contadine, operaie, paracadutiste, gommiste, benzinaie e tassiste. Il lavoro affrontato con il sorriso, le donne con molteplici ruoli, madri alle volte padri, che affrontano i cambiamenti presenti nei più diversi settori della vita quotidiana.

Ad accompagnare le foto di Carlo Riccardi si aggiungono i più recenti scatti del figlio Maurizio, attualizzando e ponendo una sorta di metodo di confronto sulla storia delle donne lavoratrici. Quindi donne-poliziotto, donne-magistrato, avvocatesse, grafiche, archeologhe, addette alla raccolta dei rifiuti e direttrici d’orchestra… tutte dentro l’obiettivo di Maurizio Riccardi, per rendere omaggio all’universo femminile, a quelle donne che vivono il proprio mestiere con gioia e fatica, lontane dal, ora quanto mai attualissimo, velinismo e dalla voglia di “comparire” a qualsiasi costo.

Per completare questo progetto, visti i frequenti viaggi internazionali di Maurizio Riccardi, si è voluta adoperare una contrapposizione finale con diversi scatti realizzati in Etiopia, in Mozambico e nella Repubblica Democratica del Congo: le lavoratrici di questi tre stati, nei loro colori e nella loro umiltà, con lo sguardo fisso in camera, abbracciano e sintetizzano il desiderio di quel riscatto umano oltre che sociale, abbattendo i confini nazionali e sottolineando l’importanza del ruolo della donna nella società moderna su una prospettiva universale.

Carlo Riccardi (1926) è il primo paparazzo della “Dolce Vita”. Amico di Ennio Flaiano, Federico Fellini e di Totò, ha raccolto in un grande archivio settant’anni di Storia italiana. I suoi scatti sono esposti in mostre permanenti a Pechino, Roma e San Pietroburgo. Negli anni cinquanta fonda la rivista Vip e lavora per Il Giornale d’Italia e Il Tempo. Ha documentato sei elezioni papali e di recente ha pubblicato il libro fotografico Sophia Loren Se mi dice bene (Armando, 2014), in omaggio agli 80 anni della grande attrice.

Maurizio Riccardi (1960) fotografo, è direttore dell’Agenzia di documentazione fotografica Agr. Dirige l’Archivio Riccardi e opera su tutta la sfera della comunicazione multimediale. Fra le sue mostre Vita da Strega, sulla storia del più importante premio letterario italiano, e I papi santi. Ha pubblicato numerosi libri monografici tra cui I tanti Pasolini (Armando, 2015) e Gli anni d’oro del Premio Strega (Ponte Sisto, 2016). Nel 2011 ha dato vita alla galleria Spazio5, diventando in pochi anni punto di riferimento culturale a Roma.

L’Archivio Fotografico Riccardi, iscritto presso la Soprintendenza Archivistica del Lazio di Roma in qualità di Patrimonio di Interesse Nazionale, è composto da oltre un milione di negativi originali, che ritraggono altrettanti momenti più o meno noti della vita politica, sociale e di costume che hanno caratterizzato gli ultimi settant’anni di Storia italiana.
La mostra, a cura di Giovanni Currado e Marino Paoloni per l’Archivio Riccardi in collaborazione con Istituto Quinta Dimensione e Agenzia Documentazione Fotografica AGR, è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

ORARI & INFO

Dall’ 8 marzo al 13 aprile 2017

Dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 20:00

Inaugurazione mercoledì 8 marzo 2017 ore 18.00

Ingresso libero

Casa della Memoria e della Storia

Via San Francesco di Sales, 5

060608 – 06.6876543

www.comune.roma.it/cultura

“Donne & Lavoro”: l’emancipazione femminile attraverso la quotidianità del lavoro

Photo Credits: Press Office Zètema Progetto Cultura

Tags: Carlo Riccardi Casa della Memoria e della Storia Donne & Lavoro Giornata Internazionale delle Donne Maurizio Riccardi mostra fotografica Roma

Continue Reading

Previous: In Libreria
Next: Firenze, uccide moglie e figlia tetraplegica e poi si spara

Articoli recenti

  • G20 in crisi: la foto di gruppo che non c’è racconta le fratture geopolitiche
  • Droni e fuoco nel Golfo: la tensione tra Usa e Iran si riacutizza
  • Polonia, la magistratura al centro della tempesta: sospeso il presidente della Corte costituzionale
  • Elezioni Usa e Israele 2026: come cambierà il sostegno militare
  • Merz in Corea del Sud: quando la Corea del Nord diventa una minaccia europea
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Condividi
Condividi
  • Advertising
  • Privacy
  • Termini
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.