Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2017
  • Marzo
  • 22
  • Incubo Isis: “Colpiranno in aereo con esplosivi dentro computer e tablet”
  • Mondo

Incubo Isis: “Colpiranno in aereo con esplosivi dentro computer e tablet”

Redazione Velvet News 22/03/2017
Incubo Isis: "Colpiranno in aereo con esplosivi dentro computer e tablet"
Segui Velvet News su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Velvet News su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Velvet News o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

Perché l’America ha vietato di portare a bordo dei voli aerei in arrivo da 8 paesi musulmani pc e tablet? Secondo l’amministrazione Trump “l’Isis vuole colpirci con ordigni esplosivi collocati all’interno delle batterie dei computer”. Stesso divieto anche in Gran Bretagna

Ci sarebbe la minaccia dell’Isis dietro la decisione americana di vietare pc e tablet sui voli diretti negli Stati Uniti e provenienti da dieci aeroporti di otto Paesi a maggioranza musulmana. Lo riferisce la televisione statunitense Abc che cita fonti del governo americano secondo le quali le informazioni raccolte quest’anno dagli 007 sulla possibile presenza di esplosivi all’interno dei device sono ritenute “credibili” da Washington.

630MILA ACCOUNT SOSPESI

Lo stesso allarme è stato riferito dalla Cnn, che ha però puntato il dito contro al Qaida. Secondo i media Usa Al Qaida avrebbe perfezionato tecniche per nascondere esplosivo nelle batterie dei dispositivi elettronici. Twitter ha sospeso oltre 630mila account dal 2015, sospettati di promuovere il terrorismo. Dopo gli Stati Uniti anche la Gran Bretagna ha introdotto il divieto di portare in cabina laptop.

I PAESI MUSULMANI COINVOLTI

Mentre il bando americano riguarda 8 paesi, quello del Regno Unito coinvolge i voli in arrivo da sei Paesi: Turchia, Libano, Giordania, Egitto, Tunisia e Arabia Saudita. Anche il Canada starebbe valutando la possibilità di introdurre restrizioni simili. “Stiamo valutando le informazioni che ci sono state fornite”, ha detto a riguardo il ministro canadese dei Trasporti Marc Garneau, pur specificando che al momento “non ci sono ancora tempi precisi. Ma stiamo lavorando speditamente”. La decisione di vietare pc e iPad in cabina sui voli per gli Usa provenienti da una decina di paesi dell’Africa settentrionale e del Medio Oriente è “necessaria e proporzionata alle minacce” date le informazioni di intelligence a disposizione. Lo ha sottolineato il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer rispondendo a domande dei giornalisti, senza tuttavia entrare in dettagli. “Un passo appropriato date le informazioni di intelligence”, ha detto Sipcer.

 

Appello dell'Isis ai lupi solitari: attaccate l'Italia

Photo credits: Twitter

Tags: aerei computer Gran Bretagna Isis Stati Uniti Tablet

Continue Reading

Previous: ‘Ndrangheta, catturato il boss Santo Vottari: viveva dentro un sistema di bunker
Next: “Soldi Ue a Italia e Spagna? Li spendono per donne e alcol”: bufera su Dijsselbloem. Renzi: “Se ne vada”

Articoli recenti

  • Il copilota di Flydubai e l’ascia di sicurezza: come un volo verso Israele è diventato un caso di terrorismo
  • La Lettonia al voto tra minaccia russa e costi in salita: cosa aspettarsi dalle elezioni di ottobre 2026
  • Il Congresso USA approva il primo pacchetto di sanzioni contro la Russia nell’era Trump
  • Ronaldo torna in campo: il fuoriclasse portoghese convocato per la Nations League 2026/27
  • Macron ordina difesa dalle operazioni ibride russe: la Francia blinda infrastrutture critiche e siti della difesa
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Condividi
Condividi
  • Advertising
  • Privacy
  • Termini
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001