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Killer a 15 anni: uccide un suo coetaneo poi va a costituirsi

Redazione Velvet News 30/05/2017
Enna, omicidio SHOCK: fatto a pezzi, bruciato e dato in pasto ai maiali
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Forse una ragazza contesa, forse altri motivi. Comunque futili, a quanto sembra. Per questo sarebbe stato ucciso a colpi di pistola Francesco, 15 anni. Ad ammazzarlo brutalmente un suo coetaneo, che poi si è costituito ai carabinieri

A causa di un litigio furibondo, probabilmente per futili motivi, Francesco Prestia Lamberti, un ragazzo adolescente di Mileto, in provincia di Vibo Valentina, in Calabria, è stato ucciso nella serata di lunedì 29 maggio dal coetaneo quindicenne, parente di noti pregiudicati della zona, arrestati qualche mese fa nell’ambito della maxi-operazione antidroga Stammer. Secondo le prime indiscrezioni, il quindicenne si sarebbe procurato una pistola e poco dopo le 23 l’avrebbe usata per colpire Prestia Lamberti, a quanto riporta Repubblica online. E dalle prime ricostruzioni, avrebbe sparato per uccidere. Contro il coetaneo, il quindicenne avrebbe esploso tre colpi di pistola.

L’omicidio è avvenuto in una zona periferica di Mileto, nel rione Calabrò. Poco dopo l’agguato, il ragazzo si è costituito alla stazione dei carabinieri, indicando ai militari dove trovare il corpo. Al momento, non si conoscono le ragioni del suo gesto. Sembra tuttavia che, nelle ore precedenti l’omicidio, fra la vittima e il suo giovanissimo assassino ci sia stato un litigio nato per motivi futili. Probabilmente, dicono alcuni, una ragazzina contesa.

Sull’accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Vibo Valentia e del Nucleo investigativo insieme ai colleghi della stazione di Mileto, coordinati dalla Procura dei minori. Al momento, gli investigatori mantengono il massimo riserbo. Capitano della squadra giovanile di calcio, la vittima era estremamente popolare fra i giovanissimi del paese. In tanti, fin da ieri notte, hanno iniziato ad inondare la sua bacheca Facebook di rassegnati messaggi di cordoglio. “Non servono le solite parole per dire sarai sempre nel mio cuore, ma serve dimostrarlo e dal mio cuore non uscirai più non ti dimenticherò mai. Riposa in pace amico mio” scrive un coetaneo. “Addio mio capitano” scrive invece un compagno di squadra.

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Photo credits: Facebook

Tags: Calabria killer omicidio

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