Maturità 2017: ecco il Quizzone, ultima prova prima degli esami orali

Esami di maturità 2017 all’atto finale. Per gli scritti. Dopo la prima e la seconda prova ad attendere gli studenti è rimasto, prima del verdetto degli orali, il cosiddetto “quizzone”, che contiene più domande di diverse discipline. Tutti gli aggiornamenti su Studentville.it

A preparare la prova stavolta non è il Ministero dell’Istruzione, ma le singole commissioni che, insieme alla tipologia delle domande, decideranno quali materie inserire. La tipologia è scelta in base alle simulazioni che i maturandi hanno affrontato nel triennio: potranno esserci quesiti a risposta libera, quesiti con risposta aperta oppure domande a risposta multipla, problemi a soluzione rapida o analisi di casi pratici e professionali.

È ormai pratica diffusa che gli insegnanti comunichino prima ai ragazzi le discipline al centro del terzo scritto. È possibile comunque provare a intuirle considerando che nella terza prova vengono solitamente inserite solo le materie per le quali i professori che compongono la commissione sono abilitati a insegnare e che si escludono le materie dei primi due scritti. In ogni caso non potranno essere più di cinque.

Se per la prima prova si hanno a disposizione 6 ore e per la seconda un tempo che va dalle 4 alle 8 ore (ma in alcuni casi anche più giorni), la durata della terza prova è decisa dalla commissione. Solitamente non supera le 3 ore: in ogni caso i commissari sono tenuti a comunicare in anticipo l’informazione agli studenti.

Le domande di terza prova saranno corrette, a seconda della materia, dal commissario assegnato, ma il voto finale è collegiale. La sufficienza è fissata a 10 punti, come per gli altri scritti. Il massimo dei voti è 15. Il punteggio ottenuto sarà comunicato insieme a quello di prima e seconda prova al momento dell’uscita dei quadri degli scritti, poco prima che inizino le interrogazioni dell’esame orale.

Maturità esame studenti scuola

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