Skip to content
Velvet News

Velvet News

Tutto su attualità, cronaca, politica, cultura e hi-tech!

  • Cultura e Spettacolo
  • Cronaca
  • Politica
  • Mondo
  • Interviste
  • Home
  • 2017
  • Giugno
  • 29
  • Omicidio Emanuele Morganti: richiesta shock del medico legale, slitta il giorno della verità
  • Cronaca

Omicidio Emanuele Morganti: richiesta shock del medico legale, slitta il giorno della verità

Elisabetta Francinella 29/06/2017
Omicidio Emanuele Morganti: richiesta shock del medico legale, slitta il giorno della verità

Si allungano i tempi per il deposito della consulenza medico legale in merito all’omicidio di Emanuele Morganti, il 20enne di Tecchiena ucciso nella notte tra il 24 e il 25 marzo 2017, ad Alatri.

Continua l’attesa per il deposito della consulenza medico legale riguardante l’omicidio di Emanuele Morganti, affidata dalla Procura di Frosinone al dottor Saverio Potenza, dell’Università di Tor Vergata e alla tossicologa Maria Chiara David. Il deposito era annunciato per questa settimana, visto che il termine dei sessanta giorni è ormai scaduto. I periti hanno però chiesto altro tempo: quindici giorni. Due settimane che potrebbero rivelare cosa è accaduto ad Emanuele durante la l’aggressione fuori al locale Mirò Music Club, avvenuta nella notte tra il 24 e il 25 marzo a Piazza Regina Margherita, ad Alatri.

Gli inquirenti sperano che la perizia medico legale possa rivelare elementi utili per risolvere quello che ancora sembra un giallo. Otto le persone che rispondono attualmente all’omicidio volontario di Emanuele Morganti: tre si trovano in carcere (Paolo Palmisani, Mario Castagnacci e Michel Fortuna) e altre cinque sono indagate a piede libero (Franco Castagnacci, Damiano Bruni, Micheal Ciotoli, Manuel Capocetta e Pjetri Xhemal). La deposizione dell’autopsia sul corpo del giovane di Tecchiena da parte del medico legale è attesa, oltre che dagli inquirenti, da avvocati della difesa, dalla parte civile, ma soprattutto da familiari e amici, speranzosi che la suddetta possa accelerare l’inchiesta.

Da qualche giorno, come scrive il giornale locale Ciociaria Oggi, a Piazza Regina Margherita non è più esposta, all’esterno della palazzina dove si è consumata l’aggressione mortale, l’insegna del locale Mirò Music Club: luogo in cui cominciò la lite per poi concludersi tragicamente all’esterno. Che sia stata tolta da qualcuno o dagli stessi ex titolari al momento non è dato saperlo. Certamente i mesi passano ma il dolore resta, specialmente per i familiari e per la sorella che, proprio sabato sarebbe dovuta andare con Emanuele al concerto di Vasco Rossi. Avevano acquistato il biglietto mesi fa. Melissa andrà lo stesso e insieme a lei, nel suo cuore infranto e spezzato dal dolore, ci sarà anche l’amato fratello.

Photo Credits Facebook

Continue Reading

Previous: Ragazzo italiano ucciso a Londra: “La coinquilina inglese ha confessato”
Next: Torino, feriti in piazza San Carlo: “Indagata la sindaca Appendino”. Ma è giallo

Articoli recenti

  • Zelenskyy negli USA e UK per rafforzare il sostegno militare: pressione su difesa aerea mentre Mosca intensifica i colpi
  • Perù, Keiko Fujimori giura come presidente: il Paese svolta a destra
  • Giappone, terremoto di magnitudo 7.1 a Kumamoto: oltre 13 morti e migliaia evacuate
  • Zinedine Zidane torna in panchina: la Francia affida a una leggenda la rinascita calcistica
  • Incendi devastanti in Francia e Spagna: ondata di calore estremo minaccia di peggiorare la crisi
  • Redazione
  • Disclaimer
  • Privacy Policy
Copyright © 2026 VelvetNews.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma (RM) - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001